Coronavirus, la corrispondente RAI da Pechino Botteri: «Io laziale tosta, mi mandano la maglia di Ciro»

© foto Db Genova 24/10/2020 - campionato di calcio serie A / Genoa-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: pallone

La Corrispondente Rai da Pechino Giovanna Botteri è intervenuta sulle frequenze di Radiosei.

La giornalista e Corrispondente Rai da Pechino Giovanna Botteri è intervenuta sulle frequenze di Radiosei per parlare dell’emergenza Covid-19.

«Ai cinesi è difficile spiegare la mia passione per la Lazio (ride, ndr). Il movimento calcistico lì sta crescendo molto. Essere laziali è un grande orgoglio, vuol dire essere tosti, vuol dire essere dalla parte del cuore. Ogni tanto mi mandano qui la maglietta di Ciro Immobile, non mi perdo mai le partite più importanti e cerco di conciliare il resto con il mio lavoro di inviata. Ora sono a Roma perchè i confini in Cina sono ancora chiusi dal 28 maggio, chi torna deve restare due settimane in quarantena tra 4 mura senza mai muoversi. Ti portano loro da mangiare, non puoi spostarti, anche così si spiega come il Paese ha sostanzialmente sconfitto il coronavirus: c’è un grande controllo, un controllo capillare, questo a mio avviso è un bene ed un male insieme perchè si limita molto la libertà individuale».