Connettiti con noi

Hanno Detto

Lotito: «Il calcio può combattere il problema delle persone scomparse»

Pubblicato

su

Claudio Lotito è intervenuto in conferenza all’evento dell’Olimpico per l’accordo con il Commissario straordinario per le persone scomparse

Quest’oggi, presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’accordo stipulato tra la  Lazio ed il Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse.

Per arginare il fenomeno delle persone scomparse, le parti hanno raggiunto e presentato alla stampa un’intesa ricca di iniziative di prevenzione e sensibilizzazione rispetto al tema illustrato. Nel corso dell’evento è stato presentato un video-spot sul fenomeno delle persone scomparse, realizzato dai produttori Massimo Di Rocco della Bartlebyfilm, da Maurizio Tuccio della Amazing Film e dal regista Giorgio Bruno per il Commissario Straordinario di Governo per le Persone Scomparse.

All’attenzione dei presenti, presso lo Stadio Olimpico di Roma, sono intervenuti il Presidente della S.S. Lazio Claudio Lotito, Il Presidente Lazio, Claudio Lotito, è intervenuto quest’oggi presso la Sala Stampa dello Stadio Olimpico di Roma in occasione della presentazione dell’accordo tra la società e il Commissario Straordinario per le Persone Scomparse.

Queste le sue parole del numero uno biancoceleste:

ORGOGLIO –«Sento molto la responsabilità e l’orgoglio di appartenere alla famiglia della Lazio. Dobbiamo utilizzare il calcio per promuovere iniziative sociali che possano avere delle ripercussioni positive sulla nostra collettività. Sono rimasto sorpreso dal numero di persone coinvolte da questo fenomeno».

PROBLEMA – «Sono scomparse 260.000 persone dal ’74 ad oggi. Si tratta spesso di ragazzi e di minori. Dobbiamo sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema: il calcio può fare molto grazie alla sua capacità di coinvolgimento. Tramite i mezzi comunicativi di questo sport vogliamo incentivare la ricerca delle persone, soprattutto di quelle più a rischio. Mi auguro che questa iniziativa sia una scintilla che accenda il fuoco in tutti noi ed in tutti coloro che hanno in mano degli strumenti, che possono essere utili per una nobile causa».