Cericola: «Acerbi? Vi spiego tutto. A centrocampo nessun innesto, arriva un altro attaccante»

© foto acerbi

Paolo Cericola è intervenuto ai microfoni di RadioRadio Lo Sport per parlare della questione Acerbi e di mercato.

Il noto giornalista Paolo Cericola è intervenuto sulle frequenze di RadioRadio per parlare della spinosa situazione Acerbi e di calciomercato. Ecco le sue parole.

L’uscita di Acerbi? La società e l’entourage del calciatore sono rimasti sorpresi, Pastorello e Tare si sono sentiti. La Lazio non vuole replicare, non lo ritiene opportuno, alcune situazioni  al calciatore sono rimaste indigeste, tra cui il fatto che il rinnovo stia andando per le lunghe. Del resto a Immobile era stato promesso il rinnovo a dicembre ed è stato fatto ad agosto. Acerbi dovrebbe rinnovare con adeguamento per un anno, dal 2023 al 2024, la Lazio gli vorrebbe dare 2,5 più bonus. I rapporti sono ottimi, non c’è voglia di strappare. Il risentimento societario al calciatore è arrivato, tra l’altro ci sarebbero i presupposti per una multa perché in nazionale il calciatore non potrebbe parlare di club. Le richieste del difensore? Acerbi vorrebbe non 2,5 ma 3,5. Non c’è nessuna squadra dietro, lui non ha voglia di cambiare aria, sta benissimo a Roma, soltanto che ci sono state delle situazioni anche alla ripresa del lockdown che non gli sono piaciute. In ritiro ad Auronzo tre appuntamenti non sono stati completati ma non per colpa della Lazio ma di qualche impegno di Pastorello che non è andato nel Cadore. Fares e Muriqi sono chiuse, la Lazio sta aspettando alcune uscite per confermare gli ingressi. Bastos è andato, ora ci sono le uscite da completare. Entrate? Sul centrocampista non credo verrà preso un altro calciatore, mentre con Caicedo che uscirà la Lazio prenderà comunque un altro attaccante.