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Caso Tamponi Lazio, multa e inibizione per Lotito: il racconto della giornata

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Caso Tamponi Lazio, conclusa l’udienza in videoconferenza. Ecco quanto ha stabilito il Tribunale Federale nel processo

Ore 20 – Il caso tamponi ha oggi vissuto una giornata importante, ma non l’ultima. Infatti sia la Lazio che la Procura Federale hanno annunciato, attraverso dei comunicati, l’intenzione di ricorrere in Appello. Insomma, si andrà alla secondo grado di giudizio.

 


 

Ore 16.15 – Multa di 150 mila euro alla Lazio e 7 mesi di inibizione a Lotito. È questa la sentenza del Tribunale Federale


Ore 14.00«Sono molto esagerate le richieste avanzate dalla procura della FIGC. Sono richieste frutto di una visione completamente sbagliata dell’intera vicenda» ha dichiarato l’avvocato Gentile. Lo comunica Rai Sport.


Ore 12.40 – La Procura della Figc ha chiesto 13 mesi di stop per Lotito e 200 mila euro di multa per la società a causa del caso tamponi. Il presidente verrebbe inibito per ben 13 mesi e 10 giorni, mentre per Rodia e Pulcini, medici sociali, sono stati richiesti 16 mesi. A comunicarlo è l’Ansa.

La Procura Figc ha avanzato le richieste citate nel processo davanti al Tribunale Nazionale federale.


Ore 12.20 – Intorno alle 11.15 è cominciata l’udienza del processo sul caso tamponi alla Lazio. Davanti al Tribunale nazionale federale della Figc si è presentato – collegato in videoconferenza – l’avvocato Gian Michele Gentile. Il Tribunale ha ascoltato le parti e si è riunito in camera di consiglio per valutare l’ammissibilità del Torino, costituitosi parte interessata.

Come rivela il Messaggero, il Procuratore generale Giuseppe Chinè non si è opposto, la Lazio sì. Nessuna istanza di istruttoria, solo arringa e subito la richiesta. Nessun testimone richiesto e nessun imputato presente per i biancocelesti, solo il presidente Mastrocola per il tribunale federale.