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Valerio Bertotto: «Sarri ama un certo tipo di giocatori, su Lazzari…»

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Valerio Bertotto ha spiegato come Sarri ami molto i calciatori bravi nell’uno contro uno per creare la superiorità numerica

Valerio Bertotto, ex calciatore e attuale allenatore, intervenendo sulle frequenze di Lazio Style Radio ha parlato di Maurizio Sarri e del suo credo calcistico, toccando anche i temi Immobile e Lazzari:

«Sarri ama i giocatori bravi nel saltare l’uomo e sfruttare la superiorità, dando ampiezza alla manovra con un gioco un po’ spagnolo. Sicuramente la Società starà lavorando su diversi profili da regalare al nuovo allenatore. Immobile? Per lui il modulo cambia poco: ha segnato tanto nel 3-5-2 di Inzaghi e nel 4-3-3 di Zeman. Quando uno è forte, come lo è lui, sa giocare in più ruoli. Con un maestro come Sarri, che sfrutta al massimo le potenzialità dei calciatori, potrà fare un centrare un ulteriore step di crescita».

SU LAZZARI: «Manuel lo conosco bene perché lo convocavo già quando guidavo la Nazionale di Serie C Under 20. Lo facevo giocare come esterno basso di difesa: è un ragazzo che ha capacità di corsa importanti ed è tatticamente intelligente, deve solo affinare un minimo la differenza che c’è tra giocare a 4 o 5. Ha una gamba incredibile, che può permettere anche di cambiare varie soluzioni tattiche, come la difesa a 3 e mezzo».

SUL RITIRO AD AURONZO: «Bisogna vedere i calciatori all’opera con il nuovo tecnico in una nuova stagione, chi ha determinate caratteristiche va contestualizzato all’interno del contesto perché ogni stagione porta con sé alcuni cambiamenti, tra nuovi allenatori e nuove idee. Ritiro? Sarri ad Auronzo di Cadore avrà modo di lavorare con calma. Il ritiro aiuta anzitutto a conoscere la squadra a livello umano; inoltre si è lontani dallo stress delle partite decisive e del campionato. Puoi lavorare poi sullo specifico su quelle che saranno le direttive da avere durante tutta la stagione e questo è fondamentale».

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