Calciomercato
Sarri torna al Napoli, spuntano le cifre per il via libera

Il futuro di Sarri sembra tutt’altro che vicino alla Lazio, perché un suo ritorno a Napoli è più vicino di quanto possa sembrare. Ci sono già le cifre.
I destini sportivi di Napoli e Lazio continuano a incrociarsi in un groviglio inestricabile. Le due formazioni si sono affrontate a viso aperto solamente poche settimane fa. Sul prato del Maradona, i capitolini hanno trionfato con un clamoroso due a zero.
Oggi, le due società condividono una situazione di profonda e assoluta incertezza tecnica. Sia Maurizio Sarri che Antonio Conte vivono infatti un momento sportivo estremamente delicato. Nessuno dei due grandi tecnici ha la certezza matematica di restare al proprio posto.
La loro permanenza sulle rispettive panchine in vista della prossima stagione appare in forte dubbio. Questi destini paralleli si intrecciano inevitabilmente anche con le dinamiche del calciomercato estivo.
La dirigenza partenopea ha già mosso i primi passi esplorativi verso la Capitale. L’obiettivo primario è chiedere informazioni concrete per arrivare al capitano laziale Mattia Zaccagni. Tuttavia, il vero asse bollente tra Roma e Napoli potrebbe regalare un colpo di scena assoluto.
Il valzer degli allenatori rischia di infiammare l’estate molto più delle normali compravendite. Sullo sfondo si sta infatti configurando un clamoroso ritorno di Sarri sulla panchina campana.
I bookmaker puntano su Sarri: De Laurentiis scarica Conte
Dopo la gara contro l’Udinese, l’allenatore toscano aveva bollato l’idea come puro “fantacalcio”. Eppure, per gli attenti analisti delle scommesse sportive, questo scenario è assolutamente plausibile.
Le principali agenzie del settore, come Snai e Sisal, stanno registrando flussi di gioco anomali. La quota per l’atteso Sarri-bis all’ombra del Vesuvio è letteralmente crollata a 3,00. Si tratta di un taglio drastico rispetto alla quota di 5,00 registrata solamente pochi giorni fa.
Questa forte oscillazione riflette fedelmente il gelo calato tra Conte e Aurelio De Laurentiis. I due protagonisti dovranno presto sedersi a un tavolo per programmare il futuro della squadra. Le premesse di questo imminente vertice societario, però, non sono affatto incoraggianti.

Il tecnico leccese non avrebbe per nulla gradito le recenti dichiarazioni pubbliche del presidente. Quelle parole sibilline sono state interpretate dall’allenatore come un tentativo di mettere le mani avanti. Dal canto suo, anche il vulcanico patron azzurro nutre ormai fortissime riserve sull’operato del mister.
De Laurentiis sta riflettendo attentamente sull’ingaggio faraonico e sui pesanti investimenti estivi. Alla luce di queste evidenti frizioni interne, la suggestione legata a Maurizio Sarri – altro protagonista di un clima poco sereno a Roma – potrebbe prendere presto vigore.
Il ricordo indelebile del magico triennio tra il 2015 e il 2018 resta scolpito nell’anima partenopea. Quella macchina perfetta sfiorò uno storico scudetto toccando la vetta record di 91 punti. Il ritorno del “Comandante” potrebbe davvero riaccendere una passione mai del tutto sopita.