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Riedle: «Il Bayern non è imbattibile, la Lazio deve avere coraggio»

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Alla vigilia di Lazio-Bayern Monaco, ha voluto dire la sua anche l’ex centravanti biancoceleste Karl-Heinz Riedle

Ci siamo, ormai manca veramente poco: domani sera andrà in scena allo Stadio Olimpico di Roma la super sfida di Champions League tra LazioBayern Monaco. La gara sarà valevole per gli ottavi di finale della competizione. Alla vigilia di questa partita, ha voluto dire la sua anche un ex giocatore tedesco, che ha vestito la maglia biancoceleste per diversi anni. Stiamo parlando di Karl-Heinz Riedle, che ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Radiosei.

SULLA SFIDA – «Il Bayern non è imbattibile, ora sono un po’ in crisi per le assenze ma in ogni caso si può battere. La Lazio sta facendo un grande campionato a un punto dalla zona Champions, c’è una bella chance di vincere. Il Bayern ha perso a Francoforte, è una bella squadra ma se hai fiducia e coraggio puoi farcela. Bisogna affrontarli e tenerli alti, se li lasci giocare invece è difficile. Il Borussia Dortmund è stato sorpreso dalla forza della Lazio in quella prima partita, contro il Bayern la Lazio deve giocare così per avere possibilità di batterla: devi avere coraggio e non devi essere timido».

SUI GIOCATORI – «Per Immobile è stato difficile qui in Germania, in quel momento il Borussia aveva ancora molti problemi e nonostante lui sia un grande attaccante non è andata. Anche Correa è un ottimo giocatore. Il Bayern ora in difesa non gioca bene ma davanti è fortissimo, soprattutto con Lewandowski. Neuer è il portiere più forte del mondo ma non è stato al 100%, soprattutto nell’ultima partita con l’Eintracht. Tolisso è infortunato e anche lui era importante. Dipende dalla giornata ma il Bayern è sempre forte, gioca da tantissimi anni su questo livello e sono abituati ad essere pronti quando conta. Chi mi piace nella Lazio? Milinkovic anche è fortissimo, ho sentito anche che è tornato Lulic ed è importante. Mi piacciono molto anche Luis Alberto e Leiva».

SU MARADONA – «Sono stato molto triste quando è scomparso perché ho giocato contro Maradona un paio di volte ed era sempre stato il mio idolo, ero innamorato di lui come giocatore e ricordo un paio di belle partite tra Lazio e Napoli da avversari. Ha avuto qualche problema dopo il calcio, non è stata una sorpresa che se ne sia andato così».

SULLA SITUAZIONE IN GERMANIA – «Il momento in Germania è molto duro, con questo cavolo di Covid siamo sempre tutti chiusi in casa. Speriamo che ora la situazione piano piano migliori. Oggi hanno aperto le scuole, dobbiamo stare attenti come succede anche in Italia».

SUI SUOI RICORDI ALLA LAZIO – «Ci sono tanti tedeschi freddi ma io non sono così. I tre anni alla Lazio per me sono stati spettacolari, un periodo incredibile in cui tutti i grandi campioni erano in Italia. Roma mi ha dato molto, è una città bellissima, tutti i tifosi laziali mi amavano e mi sono trovato alla grande in Italia. Vengo spesso a Roma o in Sardegna a fare le vacanze, mi sento mezzo italiano e mezzo tedesco».