Focus – Nizza, i lati oscuri degli uomini di Favre: ancora nessuna certezza tattica. E Sneijder…

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Alla scoperta del Nizza, la squadra di Favre che sfiderà domani sera, all’Allianz Riviera, la Lazio di mister Inzaghi

Momento complicato per la squadra di Favre, che sta assistendo al periodo più buio degli ultimi tre anni, trovandosi – dopo nove giornate – con solo 10 punti e la conseguente 14esima posizione. L’ex tecnico del Borussia Monchengladbach, non ha ancora trovato il sistema adatto per gli interpreti che ha a disposizione, molti dei quali nuovi rispetto alla passata stagione. Favre – tra gli altri – ha già due precedenti contro i biancocelesti, risalenti al 2013, quando la Lazio sconfisse ai sedicesimi di Europa League il suo Borussia. In Europa però, sono partiti subito con il piede giusto, accumulando 6 punti nelle due partite disponibili. Diversi sono i moduli adottati dal tecnico svizzero, si parte da un 4-2-3-1 – utilizzato nelle prime giornate – che non ha convinto in molti. Per questo il tecnico ha cercato di stravolgere la situazione, passano al 4-4-2, per aiutare il lavoro della coppia offensiva Balotelli-Plea. Questa mossa però comporta il non impiego dal primo minuto di Wesley Sneijder, nonostante non sia ancora al top della forma. Il gioco offensivo dei francesi potrebbe essere un vantaggio per la Lazio, dato che i terzini e gli esterni salgono molto in avanti, improntando il loro gioco quasi esclusivamente sulla fase offensiva. L’auspicio quindi, é di prenderli alla sprovvista con le ripartenze della banda Inzaghi, considerando la poca agilità dei difensori centrali. Ecco la probabile formazione per la sfida di domani sera:

Nizza (4-2-3-1): Cardinale; Souquet, Le Marchand, Dante, Jallet;, Seri, Koziello, Snejider, Lees-Melou, Plea; Balotelli.

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