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Juve, Sarri: «Lazio grande squadra, con loro sempre tanta fatica. Difficile che giochi Chiellini»

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Il tecnico della Juventus Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida di domani sera con la Lazio, evidenziando le difficoltà manifestate dalla Vecchia Signora nei due precedenti stagionali con i biancocelesti.

Maurizio Sarri non si fida della Lazio. Pretattica o meno, per la Juventus la gara con la formazione di Inzaghi è lo spartiacque scudetto. I bianconeri vengono da tre partite con Milan, Atalanta e Sassuolo utili a racimolare soltanto due punti e a raccogliere tante critiche. All’Allianz Stadium andrà in scena una partita che a causa delle recenti difficoltà delle aquile non varrà uno scontro diretto per il tricolore ma ha enormi significati soprattutto per i padroni di casa. Ecco le parole del mister bianconero alla vigilia.

Sul possibile tridente Costa-Dybala-Ronaldo

«Noi in questo momento abbiamo fatto 20-21 gol in sei o sette partite, quindi quello del gol non è un problema, noi però dobbiamo preoccuparci di essere solidi con continuità nel corso della partita. Bisogna capire se sono più fedeli a livello di gol subìti 0 gol in 5 partite o i 9 in 3. Chi gioca davanti non è importante ma lo è il lavoro che si fa per la squadra»

Sulla Lazio

«La Lazio ha fatto una grandissima stagione, loro sono una grande squadra che anche se sta affrontando un momento negativo può nella singola partita trovare la gara da grande squadra. È una partita la cui difficoltà si commenta da sola, è una squadra forte contro cui tra l’altro noi abbiamo sempre fatto fatica quest’anno»

Sul periodo particolare e sulle difficoltà nelle ultime tre gare

«Stiamo assistendo a partite strane, e soprattutto che girano in maniera incomprensibile, se ne stanno vedendo di tutti i colori. Due giorni fa stavo vedendo la Serie B e c’erano due partite che a 25 minuti dalla fine erano 2-0 e poi sono finite 2-4. È una difficoltà per tutti, giochiamo in un’anomalia, in più in questo periodo devo ammette che abbiamo trovato squadre con un livello di organizzazione altissimo. Giocare in questo momento con Atalanta e Sassuolo credo sia difficile per tutti»

Sugli infortunati

«Bentancur, De Ligt e Bonucci hanno fatto lavoro differenziato negli ultimi due giorni, oggi li rimettiamo in gruppo e vediamo le reazioni, ma Chiellini è fermo da qualche giorno ed è quello più indietro: vediamo domani chi è pronto per giocare, abbiamo soluzioni alternative nel caso di forfait di uno di loro. Davanti giocherà uno tra Cuadrado e Douglas Costa per sostituire Bernardeschi, vedremo quale sarà la soluzione migliore»

Sul confronto tra questa Juve e il suo Napoli dei 91 punti.

«Sono due situazioni diverse, alla Juve il lavoro è appena cominciato mentre a Napoli i 91 punti li abbiamo fatti al terzo anno con me in panchina. Il Napoli era una squadra più pronta sotto certi punti di vista mentre questa è molto più forte dal punto di vista individuale dei giocatori. Poi bisogna vedere se riuscirò qui a lavorare tre anni. Qui c’è una criticità mediatica superiore perché l’interesse a livello mondiale può essere superiore, mentre a Napoli c’è una criticità locale superiore perché è una squadra con i tifosi locali e con tanta emittenti televisive locali. Ogni volta che siamo in un ambiente ci sembra difficile ma è perché forse ci dimentichiamo del passato. Lavorare nel calcio è difficile ovunque».

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