ESCLUSIVA – Matteo Mantini (sosia di Milinkovic): «Ripartiamo dalla Samp! Quando i giocatori mi vedono…»

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ESCLUSIVA LN24 – In esclusiva ai nostri microfoni è intervenuto Matteo Mantini, conosciuto da tutti come il sosia di Milinkovic-Savic

Lazio-Fiorentina 1-1. Una svista arbitrale che ha costretto la Lazio a perdere due punti che sarebbero stati fondamentali per il proprio cammino in campionato. Domenica sera alle ore 20:45 ci sarà Sampdoria-Lazio, match in cui la truppa di Inzaghi cercherà di dare il 100 % al fine di portare a casa i tre punti, ma la sfida si prospetta tutt’altro che semplice. Per analizzare il match e parlare di molto altro è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Lazionews24.com Matteo Mantini, noto a tutti come il sosia di Milinkovic-Savic. Ecco le sue parole:

La Lazio di Inzaghi è stata capace di un’eccezionale avvio di stagione: vittoria in Supercoppa con la Juventus, vittoria a Torino sempre con i bianconeri; l’1-1 arrivato al 93′ con la Fiorentina per giunta attraverso un rigore inesistente dà parecchio fastidio…

«Credo che la Lazio di Inzaghi sia una delle più forti degli ultimi tempi anche perché il mister è riuscito a creare un gruppo veramente unito, basti solo pensare all’intervista che Inzaghi rilasciò tempo fa in cui disse: “Cerco di trasmettere la mia Lazialità a tutta la squadra”. Le ripeto queste parole giusto per farle capire quanto l’allenatore sia attaccato a alla società e a questi giocatori! Purtroppo noi lì in alto diamo sempre fastidio e ne abbiamo avuto anche delle dimostrazioni passate… Quella con la Fiorentina è stata l’ennesima! Caicedo in netto anticipo su Pezzella prende la palla che si impenna, rigore per la Fiorentina per presunto fallo dell’ecuadoriano; incredibile ma vero! Spero che dopo tutto questo la squadra riparta più forte di prima già a Genova contro la Sampdoria».

Come ha già detto, ora testa alla Sampdoria appunto, altra sorpresa di questa prima parte di stagione…

«Pensiamo alla Samp e soprattutto ripartiamo, essendo diciamo, in questo piccolo momento di “crisi” mi aspetto una grande reazione da parte della Lazio, da parte dei vari Milinkovic-Savic e Immobile che sono un pò sottotono; devono riprendere sotto braccio la squadra e portarla al trionfo! Quindi speriamo in un bel 0-3».

Lei è noto a tutti come il sosia di Milinkovic-Savic, immagino che i selfie e i saluti con i tifosi siano molti…

«Si sopratutto allo stadio! Ormai i tifosi mi salutano come il sosia del ‘Sergente’, anche gli steward e i ragazzi che fanno i controlli prima di entrare allo stadio… A Formello ultimamente scambio qualche saluto con le persone che escono, i giocatori mi conoscono. L’altro giorno ero al Fersini e Radu quando è uscito mi ha detto “Oi Sergej tutto bene? Tranquillo che tu sei più bello” (ride, ndr), oppure un signore ad un benzinaio a Formello mi ha scambiato proprio per Sergej dicendomi di dover giocare meglio. Per un laziale come me è un emozione unica l’affetto di tutti i tifosi! Il mio sogno rimane sempre entrare per una volta al campo di allenamento di Formello così da conoscere i giocatori e magari scambiare due chiacchiere con loro… Sarà possibile? (ride, ndr)».

L’altra sera c’è stato il “Premio Lazialità”, evento volto a compattare maggiormente l’ambiente biancoceleste; lei era presente al Teatro Ghione?

«Hanno scelto di chiamare Lulic e Radu perché sono i capitani e i simboli di questa Lazio! Io ho preferito riposare a casa ed essere carico per Genova che sarà la partita del mio riscatto! (ride, ndr)», conclude così questa divertente intervista Matteo Mantini.