Tare: “Penalizzati dall’arbitro, ma crediamo nel ritorno. Se non è rigore quello su Ederson…”

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E’ un Tare evidentemente amareggiato quello arrivato ai microfoni di Sport Mediaset dopo la sconfitta della Lazio nella gara d’andata dei quarti di finale di Europa League contro il Fenerbahce. “L’espulsione di Onazi è sacrosanta, ci mancherebbe. Ma sono state le ammonizioni ad avere condizionato l’incontro, per non parlare del rigore non dato sul fallo su Edersonha esordito il diesse biancoceleste – Siamo arrivati fino ai quarti di finale, con il massimo rispetto per tutti. E poi ecco che succedono cose simili. Noi comunque ci crederemo fino alla fine per centrare la qualificazione.”

Sul rigore non fischiato ad Ederson nei primi minuti dell’incontro, Tare non usa mezzi termini: “Le immagini si commentano da sole. Se non è fallo quello, allora non stiamo parlando di calcio. Ultimo uomo e chiara occasione da gol: non si può dire che non c’era niente.” Tare guarda già al ritorno: “Dovremo andare in vantaggio e poi vedere come si metterà la gara. Prendiamo atto del risultato: non abbiamo nulla da rimpiangere alla squadra, perché questa sera ha giocato una partita ordinata, non concedendo niente all’avversario, a parte il palo del primo tempo viziato da un errore di Lulic. Non siamo preoccupati:finché c’è speranza, la Lazio non si tirerà indietro. Olimpico vuoto? La nostra gente ci aiuterà da fuori dallo stadio. Come siamo stati condizionati noi, chissà se il Fenerbahce fosse rimasto in 10 dopo 12 minuti. Noi però usciamo a testa alta e guardiamo avanti”. 

Sky Sport invece ha dichiarato: “Penso che nel primo tempo dopo un quarto d’ora c’era un rigore per noi e andava espulso il giocatore turco. L’arbitro stava guardando qualcos’altro, gli ha dato fastidio l’atmosfera. Partita molto ordinata, non abbiamo concesso nulla, avevamo preparato la gara così e però ci è andata male. Ci crediamo ancora molto nella qualificazione nonostante questo risultato, adesso pensiamo al derby. Giocheremo a porte chiuse ma i tifosi saranno fuori dallo stadio, oggi si è visto come il pubblico possa incidere. Noi cerchiamo di rispettare le regole ma speriamo che gli altri ci rispettino di più, c’è rammarico dopo questo arbitraggio. C’è poco da pensare adesso, testa al derby perché è un campionato a parte.”

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