Manzini: “Istanbul trasferta fantastica. Klose disponibile, ma c’è anche Kozak…”

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Maurizio Manzini ha parlato del sorteggio che ha visto i biancocelesti pescare il Fenerbache mostrando un pizzico di soddisfazione per quanto accaduto. Manzini, in quel di Sky, ha ventilato anche la possibilità di una riapertura dello Stadio Olimpico per il match di ritorno:“La speranza è sempre l’ultima a morire, credo comunque che sarà abbastanza difficile giocare a porte aperte”. Sulla sfida in se per se il team manager vede in Instambul una trasferta fantastica: “Sarà una partita combattuta. L’atmosfera a Istanbul è fantastica, anche dal punto di vista logistico per chi deve organizzare questo tipo di trasferta presenta pochissime difficoltà”. La speranza di tutti è quella di arrivare fino in fondo alla competizione, speranza condivisa anche da Manzini: “Non solo come dirigente, ma anche come tifoso sono molto orgoglioso di questo cammino europeo, poi siamo anche imbattuti fino a questo momento. Speriamo che la nostra aquila possa volare ancora a lungo”. Si può ripetere il cammino del 1998 ( finale di Parigi)? “Si, anche se siamo coscienti delle grandissimi difficoltà che ci sono fino alla finale di Amsterdam, noi siamo fiduciosi, ma bisogna pensare partita per partita”. Una battuta dedicata anche al bomber di coppa Libor Kozak: “Kozak? Dopo la tripletta ha preso il pallone e se le fatto firmare da tutti i compagni. Lo ha portato a casa e lo costudirà gelosamente”. Sulla stessa lunghezza d’onda sono le dichiarazioni rilasciate a Mediaset Premium dove è stato sottolineato il grande lavoro fatto fino ad ora e sulle difficoltà che si incontrano quando si arriva a questo punto: “Che sorteggio è? E’duro perchè quando si arriva a questi livelli non esistono squadre facili, tutte esperte e con grandi campioni, nel contempo però è bellissimo confrontarsi a questi livelli”. Manzini sottolinea la bravura della squadra nell’immedesimarsi in un atmosfera non consona al calcio, le porte chiuse:“Ieri la squadra ha dimostrato di sapersela cavare a porte chiuse, è una dimostrazione di maturità, l’atteggiamento l’hanno visto tutti, squadra determinata conscia della proprie possibilità e conscia dei rischi dell’avversario. Hanno messo tanta voglia di arrivare , forza e grinta”. Alla domanda se Klose sarà a disposizione Manzini è cauto: “E’ una domanda che va fatta allo staff medico. Miro si allena ogni giorno con grande professionalità ed è seguita da gente molto competente. Nello stesso tempo abbiamo Libor ( Kozak) che in Europa non sbaglia un colpo e appena sente questa parola da vita a grandi prestazioni”.

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