La Nuova Quarto Calcio gioca la partita contro la Camorra…

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A volte il calcio non è solo un bellissimo passatempo, una passione da condividere con amici e parenti. A volte il calcio è un qualcosa di più, anche una via per combattere i mali della società. Con questa idea è nata la ‘Nuova Quarto Calcio per la legalità’, una squadra antiracket della provincia di Napoli. Ebbene sì, antiracket, questo perché la vecchia squadra, che oggi avrebbe cinquant’anni, è stata sempre nelle mani della Camorra, uno dei simboli della criminalità. La vecchia società è finita in amministrazione giudiziaria dopo l’arresto e la detenzione con il 41 bis del presidente Castrese Paragliola, accusato di collegamenti con la camorra locale.

Nel luglio del 2012 la squadra è stata affidata ad associazioni locali che lottano ogni giorno contro il pizzo e viene sostenuta con azioni di volontariato popolare. Tuttavia, nonostante un’idea piena di buoni propositi, alla quale è impossibile trovare un punto negativo, i problemi per la nuova squadra sono stati molti. I guai non sono stati infortuni, squalifiche o sfortuna nel gioco, neanche a livello economico, ma l’ostruzionismo di alcuni gruppi malavitosi organizzati con continui raid teppistici, volti a minare più che elementi di valore economico, quel poco di storia che costituisce questa società novizia. I furti riguardano spesso gagliardetti, targhe e riconoscimenti, come a voler far capire che si vuole subito cancellare questa storia. Nonostante queste frequenti intimidazioni, si era fatto un appello: riempire il più possibile le tribune. Chi si aspettava una risposta convincente, è rimasto deluso: sulle tribune vi erano cento presenti, ma escludendo i rappresentanti delle associazioni antiracket e dei rappresentanti dei partiti, solo venticinque erano i paganti. Complice anche una giornata fredda, anche dal punto di vista climatico, condita da pioggia e vento. Alla guida c’è il responsabile nazionale di SOS Impresa, Luigi Cuomo, autentico pioniere della nuova squadra campana che sulle casacche espone il logo «Rete per la Legalità». Proprio Cuomo, amareggiato dalla poca affluenza, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a fine partita:  “Una risposta fredda come è stata fredda la giornata – ha commentato – Noi non demordiamo, andiamo avanti per la nostra strada. In futuro cercheremo di mettere un impegno migliore”. Nei mesi scorsi contro la squadra altri quattro raid teppistici con sottrazione di materiale da gioco e danni alle strutture del campo. Per la cronaca la giornata è stata negativa anche sul piano agonistico con al prima sconfitta casalinga (0-1) della Nuova Quarto per la Legalità. Per una volta, anche in Italia, il risultato non cambia nulla di fronte a questa sconfitta sociale davanti alla quale non bisogna arrendersi.

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