«Sono le 18 e 4 minuti del 14 Maggio 2000… e la Lazio è Campione d’Italia»

© foto www.imagephotoagency.it

14 Maggio 2000, la Lazio riporta il tricolore a Roma in un pomeriggio fatto di attese e speranze

Domenica, ultima giornata di Serie A. Il campionato si decide su due fronti: a Roma, dove la Lazio ospita la Reggina e a Perugia dove la Juventus si presenta con lo scudetto praticamente in tasca. All’Olimpico il sole splende preannunciando l’estate, al Curi la pioggia impetuosa sferza i volti dei 23 in campo. Nella Capitale, gli occhi di 70.000 persone sono puntati sul rettangolo verde, le orecchie – invece – tese ad ascoltare la radiolina fissata sulle frequenze della telecronaca dal campo perugino. L’armata di Eriksson archivia velocemente la pratica calabrese: Inzaghi apre le marcature finalizzando un penalty, ribadisce Veron e chiude Simeone. Adesso c’è solo da aspettare. Sì, perchè mentre la porta granata viene bucata con tre gol pesantissimi, in terra umbra Collina fa riprendere il gioco dopo averlo tenuto fermo per ben 45 minuti a causa del maltempo: la pioggia è diventato un sonoro temporale. Alle 17.17 si accendono i tabelloni: Perugia-Juventus 1-0, Cappioli. La frenesia fa sbagliare l’autore del vantaggio che è invece Calori. L’uomo che i laziali ringrazieranno per tutta la vita. Lo stadio esplode: la Lazio è in pieno sorpasso in classifica. Ora l’aria è pregna di ansia. L’attesa straziante riempie il pomeriggio. Il cuore rimbalza in gola e rimbomba nel petto. Le mani diventano sudate, le dita sono incrociate e le labbra occupate a recitare qualche preghiera e chissà quante imprecazioni. Il triplice fischio sembra non arrivare mai. Sono le 17.57, la voce di Riccardo Cucchi riempie l’impianto. Gli altoparlanti fanno uscire  parole a cui si aggrappano le speranze di un’intera stagione. E poi, d’un tratto, la speranza diventa certezza, la paura.. gioia: finalmente il riscatto dopo la beffa! Euforia allo stato puro! Le bandiere al cielo, i clacson impazziti delle macchine in festa, i padri alzano i propri figli al cielo come se fossero quella coppa. «Sono le 18 e 4 minuti del 14 maggio del 2000, la Lazio è Campione d’Italia 1999-2000». 26 anni dopo, la Lazio riporta il tricolore a Roma.

Articolo precedente
lazio immobileLazio-Inter, Immobile ci sarà
Prossimo articolo
lazio inzaghi varCe lo insegna la storia: la sofferenza prima della gloria