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Grassadonia: «È ammirevole la reazione della squadra con i fatti. Critiche? Sono assurde»

Gianluca Grassadonia, tecnico della Lazio Women, commenta la vittoria ottenuta a Noceto contro il Parma. Le dichiarazioni
Al termine della partita della 20a giornata di ritorno di Serie A, che ha visto trionfare la Lazio Women per 1-3 contro il Parma, il tecnico biancoceleste Gianluca Grassadonia ha fatto una disamina della prestazione squadra, focalizzandosi anche su altre tematiche, ai canali ufficiali del club. Vi riportiamo le sue dichiarazioni:
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PERCORSO E CRITICA DEI MEDIA – «È ammirevole come queste atlete abbiano saputo reagire con i fatti. Veniamo da un periodo complesso ed è inaccettabile leggere certe ricostruzioni giornalistiche: definire “fallimento” il mancato approdo in Champions League per una realtà che solo due anni fa militava in Serie B è semplicemente assurdo. Siamo quarti in classifica, lottando contro autentiche potenze che dispongono di budget decisamente superiori ai nostri. Bisognerebbe avere più coerenza e rispetto nel giudicare il lavoro di questa squadra».
SPIRITO DI SACRIFICIO ED EMERGENZA INFORTUNI – «Nonostante una rosa numericamente ridotta e i continui stop fisici che ci hanno perseguitato, oggi ha vinto l’unanimità del gruppo. Abbiamo dovuto reinventare le posizioni in campo: Monnecchi si è adattata come riferimento offensivo centrale perché non avevamo alternative di ruolo, dato che Karczewska non è ancora al meglio. Al di là dei nomi altisonanti e delle assenze pesanti come quelle di Piemonte e Le Bihan, ciò che fa la differenza è l’anima che si mette sul terreno di gioco. Questa è la risposta più gratificante che le ragazze potessero fornire».
ANALISI DEL MOMENTO E FUTURO – «Mi assumo la piena responsabilità per il passo falso contro il Sassuolo, una sconfitta che ha lasciato il segno, ma oggi abbiamo dimostrato di saper ripartire. Non era scontato recuperare lo svantaggio iniziale in uno stadio difficile, soffrendo e cambiando assetto tattico in corsa. Abbiamo riconquistato un quarto posto che pareva ormai sfuggito, ma la stagione non è ancora terminata. Dobbiamo procedere su questa strada, concludere al meglio il campionato e solo successivamente faremo le dovute valutazioni».
VALORE DEL COLLETTIVO – «Vedere giocatrici come Oliviero adattarsi sulla fascia opposta per poi andare a segno, o Zanoli ritrovare il campo per un’ora dopo un anno di stop, sono segnali d’identità fortissimi. Vorrei menzionare ogni singola componente della rosa, incluse le calciatrici infortunate che hanno voluto seguire la squadra in trasferta per far sentire il proprio supporto. Sono questi i gesti che testimoniano quanto questo gruppo sia sano e profondamente legato ai colori della Lazio».