Hanno Detto
Rinnovo Zaccagni, parla l’agente: «Abbiamo trattato fino alle sette del mattino. Pensava mi addormentassi, ma…»

Rinnovo Zaccagni. Mario Giuffredi ha rilasciato delle dichiarazioni sul suo assistito e sul possibile prolungamento con la Lazio
Il noto procuratore Mario Giuffredi ha rilasciato una lunga e articolata intervista ai microfoni di Fanpage, affrontando diversi temi: dal rapporto con i presidenti più influenti della Serie A fino ai retroscena di alcune trattative diventate ormai leggendarie.
, il rapporto tra scontri e rispetto reciproco
Nel corso dell’intervista, Giuffredi ha chiarito la propria posizione sul rapporto con i presidenti più caratteriali del panorama calcistico italiano. Le sue parole:
«Dei presidenti non mi interessa: curano la loro azienda, mentre io devo curare la mia. Quindi se gli interessi sono reciproci e si sposano, bene, altrimenti io combatto, non devo andare d’accordo per forza con De Laurentiis o Lotito. Loro sono quelli caratterialmente più difficili, ma anche i più bravi in assoluto. Hanno un’intelligenza fuori dalla media e sanno apprezzare quando fai bene il tuo lavoro».
Rinnovo Zaccagni, ecco cosa filtra
Uno dei passaggi più significativi dell’intervista riguarda la trattativa definita dallo stesso Giuffredi come la più estenuante della sua carriera. Il riferimento è al rinnovo di Mattia Zaccagni con la Lazio, una negoziazione che ha richiesto nervi saldi e resistenza.
«Per il rinnovo di Zaccagni ci vedemmo con Lotit a cena in un ristorante a Roma e siamo rimasti a trattare fino alle 7 del mattino. Forse pensava che mi addormentassi, che avrei ceduto. E invece, siccome la notte per me è come il giorno, sono stato più sveglio di lui».
Un aneddoto che racconta non solo la durezza del confronto, ma anche la determinazione dell’agente nel portare a casa l’accordo migliore per il proprio assistito.
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