Retroscena Bisevac, la trattativa stava per saltare…

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ROMA – Milan Bisevac è un nuovo giocatore della Lazio, ora è arrivata anche l’ufficialità. E si sbagliava chi pensava che le visite mediche fossero il vero ostacolo per la chiusura positiva dell’operazione, il problema principale (quello che ha rallentato i tempi) è nato dopo i controlli clinici. UFFICIALE

BISEVAC, MA LA FIRMA NON È STATA UNA FORMALITÀ – In clinica gli esami sono stati scrupolosi è molto più lunghi del solito (quasi 4 ore), normale che sia così visto che l’ex Lione era reduce da un’operazione al legamento collaterale a febbraio. Fortunatamente, a parte qualche piccolo fastidio alla schiena (fisiologico visti i 32 anni), non è emerso niente di preoccupante e il ginocchio è risultato sostanzialmente integro. Scongiurate così le preoccupazioni riguardo la tenuta fisica che hanno accompagnato l’arrivo del centrale serbo, tutto lasciava presagire una firma imminente del contratto. Ma qualcosa è andato storto, perché l’accordo che era stato trovato (inizialmente si trattava di 2 anni e mezzo) è stato rivisitato dalla Lazio in extremis: un anno e mezzo, con opzione per le due stagioni successive. Un cambio di rotta che inizialmente non è stato gradito dal giocatore e il suo entourage, da qui la riunione fiume andata in scena fino a tarda serata: dopo qualche concessione da parte del club (alcuni bonus legati a presenze) e passi avanti di Bisevac e il suo agente, alla fine è stata accettata la nuova proposta. Non è stata proprio una formalità, insomma. 

Fonte: La Repubblica