RadioRadio, Top&Flop ritiro: «Squadra poco cattiva, male Vavro, ok Escalante»

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Sulle frequenze di RadioRadio è andato in scena un commento al ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore con Paolo Cericola, Alessandro Vocalelli.

RadioRadio mette in scena un dibattito sul ritiro della Lazio, si cerca di capire quali siano i promossi del ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo.

Paolo Cericola

Il ritiro di Leiva non è andato come ci si aspettava. Ha lavorato sempre in disparte col preparatore atletico deputato al recupero degli infortunati, Alessandro Fonte. Ad un tifoso che ha allargato le braccia chiedendo il suo rientro in gruppo ha risposto: “Ci vuole pazienza. I promossi del ritiro? Pepe Reina, ha un entusiasmo travolgente, un carisma da leader, ride sempre, parla spesso con Inzaghi, la Lazio su corner avversario parte con due schemi tattici ben precisi, tanto che Inzaghi gli ha detto: “Vabbè, non ti devo già dire più niente”. Poi metto Jordan Lukaku, ieri ha lasciato tutti col fiato sospeso uscendo con una vistosa fasciatura, invece già oggi si è allenato. E’ molto lucido e pronto fisicamente. Infine, Escalante. Lo conoscevo molto poco, è un giocatore che ha sempre fatto la mezz’ala ma sta facendo il play, è ben dentro gli schemi di Inzaghi, gioca facile e ruba palloni, passaggi molto semplici, non rischia la giocata ad effetto. Rimandato Vavro, fa tanta fatica anche nel comunicare, non riesce a migliorare. Inzaghi ha uno stato d’animo particolare, ha parlato da solo di mercato in conferenza, si vede che ha bisogno di rinforzi. Quest’anno ho sentito spesso Inzaghi rimproverare la squadra, ieri ha fermato tre volte l’allenamento, avverto meno cattiveria dello scorso anno. Contratto Inzaghi? C’è la possibilità che cominci il campionato con il contratto in scadenza, lui attende di essere accontentato dalla società. Al momento non sono stati previsti appuntamenti. Se arrivano Fares, Muriqi, e un difensore Inzaghi sarebbe mediamente soddisfatto e rinnoverebbe per un anno.

Fernando Orsi

Io sono davvero scettico. Muriqi, Fares, sono buoni giocatori ma non da Champions. Se fai un mercato opulento nemmeno te ne accorgi. Io mi aspetto due o tre giocatori molto importanti. Si avvicinano tutte, Napoli, Atalanta, mentre Inter e Juve sono davanti a tutte, attenti anche al Milan. Gasperini è una sicurezza, solo Lazio e Roma sono davvero indietro. Diaconale dichiara che la Lazio punterà allo scudetto, son convinto anche io che la Lazio del pre-Covid possa farcela, ma questi nomi non sono da scudetto.

Stefano Agresti

La Lazio di Lotito è sempre stata questa, è cresciuta col monte ingaggi, è migliorata. La Lazio prende Escalante a zero e prova a farlo diventare l’erede di leiva, l’uomo più importante della Lazio. Credo però che non servano giudizi affrettati, le altre non si sono molto rafforzate, Juve e Inter sono davanti, mentre l’unica che davvero sta lavorando bene è il Milan. Il Napoli non lo vedo così avanti se perderà Milik e Koulibaly. Non vedo queste campagne acquisti sfavillanti.

Alessandro Vocalelli

Si riparte con una Lazio con la Scarpa d’Oro davanti, ma guardate le altre: il Napoli ha 7 attaccanti di valori, la Lazio Immobile-Caicedo e sono finiti gli attaccanti. Osimhen, Politano, Insigne, Mertens, Lozano, una buonissima base. Juve e Inter fanno un altro campionato, l’Atalanta ha dimostrato di poter tenere le tre competizioni, mentre Roma, Napoli e Milan hanno l’Europa da affrontare con le seconde linee. E’ la Lazio che deve fare il salto di qualità, le altre avranno impegni più blandi in UEL. L’Europa League fino a gennaio si gioca con le riserve, la Lazio non si sta migliorando abbastanza per questo doppio impegno.