PRIMAVERA / Lazio-Sassuolo finisce in pareggio: bottino troppo magro per continuare a sperare

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La Lazio Primavera ottiene un solo punto dalla gara del ‘Fersini’ contro il Sassuolo: sempre più ultima in classifica, la retrocessione è ormai ad un passo

LAZIO (3-5-2): Alia; Armini, Kalaj, Silva; Spizzichino, Murgia, Rezzi, Marchesi, Falbo; Neto, Lukaj. A disp. Furlanetto, Baxevanos, Francucci, Spoletini, Aliaj, Javorcic, Fidanza, Spurio, Maloku, Peguiron, Al-Hassan, Petricca. All. Valter Bonacina

SASSUOLO (4-3-3): Satalino; Joseph, Rossini, Farabegoli, Celia; Viero, Ghion, Franchini; Raspadori, Mota, Kolaj. A disp. Montari, Vlas, Pilati, Ahmetaj, Denti, Amadio, Cappa, Aurelio, Piacentini, Maffezzoli, Marini. All. Felice Tufano

Arbitro: Marco Acanfora (sez. Castellammare di Stabia) Ass: D’Apice-Somma

PRIMO TEMPO – Al 26° incontro della stagione, la Lazio Primavera guidata da mister Bonacina è chiamata alla disperata ricerca di qualche punto contro il Sassuolo, utile perlomeno a rimandare il verdetto retrocessione. Gli avversari, invece, stanno vivendo un ottimo momento di forma, reduci da cinque vittorie consecutive. La gara inizia bene per i padroni di casa, che impensieriscono i neroverdi con un pericoloso calcio d’angolo di Pedro Neto. Sempre il baby portoghese al 5′ si avvicina alla porta difesa da Satalino approfittando dell’errore del difensore Farabegoli. L’azione si conclude con la deviazione in calcio d’angolo del portiere. All’9′, però, la partita si mette subito in salita per i ragazzi di Bonacina: il Sassuolo riesce ad andare vantaggio con Raspadori, che concretizza in rete l’assist di Celia. Gli aquilotti – già sotto – accennano una timida reazione al 13′, ma il colpo di testa di Lukaj viene intercettato senza problemi dall’estremo difensore. A partire dal 20′ è la Lazio a fare la partita: i capitolini si rendono pericolosi in varie occasioni soprattutto con Pedro Neto, ma non riescono ad essere precisi nell’ultimo passaggio per arrivare a concludere in porta. La prima frazione di gioco si chiude con la Lazio in continuo possesso palla, ma ancora in svantaggio.

SECONDO TEMPO – Dopo un breve intervallo, le due squadre rientrano sul terreno del ‘Fersini’: nessun cambio per entrambe le formazioni. Solamente dopo cinque minuti dall’inizio del primo tempo, mister Bonacina deve effettuare una sostituzione: fuori Rezzi, ‘colpito’ da un problema fisico alla coscia, dentro Javorcic. La Lazio accelera i ritmi di gioco e continua ad attaccare: il Saasuolo si difende ordinatamente e non concede quasi nulla agli avversari. Al 68′ buona azione degli aquilotti che, però, come al solito, peccano al momento della conclusione. A venti muniti dalla fine della gara, Murgiaassente in prima squadra causa squalifica e dunque presente in Primavera – rimedia il cartellino giallo per il fallo su Viero. La partita diventa più nervosa: al 73′ un’altra ammonizione per la Lazio: questa volta ai danni di Javorcic. Cinque minuti più tardi arriva finalmente il pareggio. A mettere la firma sul tabellino del match Al-Hassan, entrato solo qualche momento prima per sostituire Lukaj. L’ultima emozione della partita arriva in pieno recupero, quando su calcio d’angolo si crea una pericolosa mischia per il Sassuolo. Al 93′ si conclude la gara: la Lazio esce con un solo punto dalla gara, un bottino troppo magro per sperare ancora nella salvezza.

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