Primavera – Un’ingenuità di Folorunsho condanna la Lazio: a Firenze finisce in goleada

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La Fiorentina si aggiudica il big match di giornata e si porta a -4 dalla Lazio capolista nel campionato primavera. Al ‘Gino Bozzi’ termina 5-2 per i viola

Due settimane ad aspettare il big match. Riparte il campionato primavera e lo fa con il botto: al ‘Gino Bozzi’ c’è Fiorentina-Lazio. La partita rispetta le attese rivelandosi a dir poco spettacolare. Sette gol e viola che si portano a -4 dai biancocelesti dopo la vittoria dello scontro diretto. Bonatti per l’occasione potrà disporre dell’undici migliore. Come terzo in prima squadra va Borrelli quindi la porta torna a essere di Adamonis; Spizzichino, Miceli, Petro e Ceka formano il quartetto difensivo; Folorunsho e Portanova agiscono ai lati di Mohamed prestato da Inzaghi. Davanti Bezziccheri e N’Diaye supportano capitan Rossi.
La prima occasione del match è di marca viola ed arriva al 15’ con Mlakar che si presenta davanti ad Adamonis, ma si fa respingere la conclusione dal portiere. Sulla respinta si avventa ancora il numero 10 che di testa manda alto. 4 minuti più tardi iniziano i problemi: Abukar si accascia a terra e chiede il cambio. Sospetto stiramento per il finlandese, al suo posto dentro Cardoselli. Sono i padroni di casa a fare la partita e sfiorano ancora il vantaggio con Gori, lanciato in porta da Castrovilli. L’attaccante si invola verso la porta, ma da posizione defilata trova solo l’esterno della rete. Al minuto 28 arriva la svolta: Folorunsho entra in maniera scomposta su Faye. L’arbitro non ha dubbi ed estrae il secondo giallo per l’italo-nigeriano, già ammonito in precedenza. Lazio adesso in 10.  Tre giri di lancette e i biancocelesti passano in vantaggio: Dragowski sbaglia il rinvio, la palla arriva sui piedi di Bezziccheri che stoppa e calcia al volo con il sinistro. La palla rimbalza davanti al portiere e si incassa in rete tra l’incredulità dei giocatori viola. Lazio in vantaggio alla prima occasione. Passano 4 minuti e arriva il pareggio: Castrovilli lascia sul posto Spizzichino e Portanova con un numero stupendo sull’out sinistro. L’esterno si accentra e conclude in porta, Adamonis non è perfetto e lascia il pallone sulla linea di porta dove arriva Mlakar che deve solo spingere in rete. L’inerzia si sposta nuovamente dalla parte della Fiorentina che potrebbe raddoppiare, ma Adamonis questa volta è decisivo su Faye, sulla ribattuta Mlakar va di testa e trova Petro ben appostato sulla linea. Trema ancora la Lazio sul finire di frazione: Mosti si accentra dalla destra e conclude centrando in pieno il palo. Al 48’ arriva il raddoppio biancoceleste: N’Dyaie lavora bene un pallone sulla sinistra e serve al centro Rossi che sotto misura trova il tap-in vincente. Primo tempo scintillante a Firenze, che vede la Lazio in inferiorità numerica, ma in vantaggio nel risultato.

CROLLO VERTICALE – Il pallino del gioco è sempre nelle mani della Fiorentina che al 56’ trova il pareggio: Spizzichino si addormenta in area e si fa rubare il pallone da Mlakar che si gira in un fazzoletto e fredda Adamonis. La Lazio è scomparsa dal campo e rischia successivamente di subire il terzo gol sempre ad opera di Mlakar che questa volta colpisce la traversa. Arriva la risposta della Lazio, molto vicina al nuovo vantaggio: Bezziccheri crossa rasoterra per Rossi che prova l’eurogol di tacco, ma Dragowski è attento questa volta. 60 secondi più tardi arriva il tris viola ancora con Mlakar che sugli sviluppi di un calcio d’angolo salta indisturbato e realizza la personale doppietta. Non c’è più la squadra di Bonatti che al 69’ subisce anche un rigore abbastanza discutibile concesso per un contatto in area tra Petro e Castrovilli. Sul dischetto va Sottil che spiazza Adamonis e mette il lucchetto sulla partita. Nel finale la Fiorentina sfiora il quinto gol con Dhiakate che tutto solo avanti ad Adamonis manda incredibilmente alto. Il portiere lituano compie un autentico miracolo poco più tardi ancora su Mlakar che aveva girato di testa a botta sicura. Timida reazione della Lazio nel finale con un colpo di testa di Portanova, finito di poco a lato. Al 90’ arriva anche il quinto gol viola con un altro calcio di rigore concesso per fallo di Cardoselli su Pinto. Dagli 11 metri va Perez che batte per la quinta volta Adamonis. Termina 5-2 il big match del ‘Gino-Bozzi’ tra Lazio e Fiorentina. Netto dominio dei viola, nettamente favoriti dall’espulsione di Folorunsho alla mezz’ora del primo tempo. Girone A del campionato primavera parzialmente riaperto con la distanza tra le due squadre ridotta a 4 punti.