Sassuolo-Lazio, il Comitato Consumatori Lazio contesta la Determinazione del C.A.S.M.S.

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Il CCL contesta fermamente il divieto della trasferta di Reggio Emilia rivolto ai tifosi biancocelesti

L’avvocato Gian Luca Mignogna, presidente del Comitato Consumatori Lazio, si oppone al divieto della trasferta contro il Sassuolo di domenica. Ecco il comunicato del CCL.

COMUNICATO – Il Comitato Consumatori Lazio contesta fermamente la Determinazione del C.A.S.M.S., con la quale è stata vietata la vendita di tagliandi per la partita Sassuolo-Lazio ai residenti nel Lazio, nella parte in cui si addita indiscriminatamente tutta la comunità biancazzurra “per le criticità sistematiche poste in essere dalla tifoseria laziale in ambito autostradale in occasione di numerose trasferte culminate con gravi comportamenti incivili e delinquenziali che hanno visto protagonista, in due aree di servizio, la gran parte dei tifosi laziali partecipanti alla movimentazione relativa all’incontro Napoli-Lazio”.
In merito, si rammenta che la responsabilità penale è esclusivamente personale, deve essere provata in tutta la sua interezza e non può essere genericamente e pubblicamente estesa a tutti i tifosi al seguito della propria squadra, in questo caso la Lazio, senza gli opportuni distinguo e senza riguardo alcuno nei confronti di coloro che sono rimasti estranei agli illeciti supposti. Per tali ragioni, si auspica la pubblicazione di un comunicato di rettifica da parte del Comitato per l’Analisi e la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive.
F.to Comitato Consumatori Lazio.

 

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