Lazio, Sensini: «Luis Alberto un faro, come Veron». E sullo Scudetto…

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Nesto Sensini, ex difensore della Lazio del 2000, ha analizzato la squadradi Inzaghi a fatto qualche paragone…

A La Repubblica, Nestor Sensini – ex difensore della Lazio – ha rilasciato una lunga intervista per analizzare la squadra di Inzaghi e fare qualche paragone con quella dell’ultimo Scudetto: «Inzaghi dice che c’è lo stesso spirito del 2000? Lui c’è stato in quello spogliatoio, speriamo che possa finire come prima. Sono molto contento del primo postomi. Mi sembra che la Lazio abbia la forza per lottare con Juve e Inter: gioca bene e vince, sia in casa che in trasferta, la squadra sta facendo cose fantastiche e ha già vinto la Supercoppa».

INZAGHI – «Si vede che Simone da bravo attaccante sa perfettamente come far muovere i difensori. Ha fatto un percorso pazzesco, non era semplice partire dai giovani. Un conto è fare sei mesi, un altro è fare quattro anni di livello. Si è fatto un nome e una certa credibilità nel calcio italiano. Sono contento per lui. Anche se quando giocavamo insieme, nelle partitelle, si buttava troppo rimane una persona eccezionale (ride, ndr)».

LUIS ALBERTO COME VERON – «Me lo auguro perché vorrebbe dire la Lazio è in buone mani. L’ho visto Luis Alberto, ci assomiglia anche per la qualità che ha. Riesce a essere il faro del centrocampo e sa lanciare benissimo. Però Veron è stato un giocatore fondamentale in ogni squadra in cui è stato…».

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