Lazio, Giacomelli e Di Bello citati in giudizio: a giugno il processo per il mancato rigore

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L’operato di Giacomelli e Di Bello varcherà i confini dell’Olimpico ed arriverà fino alle aule del tribunale: a giugno avrà inizio a giugno

Giacomelli e Di Bello in tribunale. Ad essere inciriminata, ancora una volta, la partita giocata contro il Torino, in cui il direttore di gara non sanzionò il tocco di mano in area di rigore di Iago Falque e – successivamente – decise di espellere Immobile per il contatto con Burdisso. Questa mattina, Il Tempo riporta alcune clamorose novità sulla vicenda. L’operato dell’arbitro e dell’assistente Var verrà giudicato da un giudice del tribunale civile di Roma, nel corso di un processo che avrà inizio il prossimo giugno. Tutto ciò nascerebbe dal silenzio dei due direttori di gara davanti all’invito alla negoziazione assistita firmata dallo studio legale Previti, in nome di un gruppo di tifosi biancocelesti. Nell’atto si chiedeva di risolvere la controversia per evitare di «adire l’autorità giudiziaria». Purtroppo, però, non sarebbe arrivata alcuna risposta, e gli undici tifosi hanno mantenuto la parola data. Le decisioni dei due arbitri avrebbero «alterato il regolare corso del gioco, causando frustrazione e rabbia derivanti dall’aver partecipato, inermi, all’ingiustizia penalizzazione della propria squadra».

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