Fermarsi dopo tanto girovagare: Ciro finalmente sei a casa!

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L’analisi di Lazio-Cagliari, partita vinta dalla squadra di Simone Inzaghi per 3-0, grazie alla doppietta di Ciro Immobile e al gol di Bastos

Non strepitosi, ma comunque efficaci. E’ talmente bella la Lazio che lo sembra anche nelle serate meno brillanti. Lieve calo fisiologico dovuto sicuramente ai tanti impegni ravvicinati, eppure il risultato non è mai stato in discussione. Merito di una mentalità cambiata ormai da tempo;  una mentalità che porta i ragazzi e il mister a non sottovalutare nessun avversario, nemmeno quando potrebbe esserci un po’ di superbia dovuta alle cinque vittorie consecutive (sei con quella di ieri ndr) compresa l’impresa con la Juventus. Meno gioco, più concretezza. La Lazio non crea molte occasioni, ma si dimostra ampiamente superiore all’avversario di giornata. Partita subito indirizzata e ben gestita seppur con qualche brivido di troppo regalato dai due gol annullati. Nonostante le tante offensive del Cagliari nel finale, Strakosha riesce a tenere la porta inviolata e a confezionare il terzo “clean sheet” in campionato, quarto in stagione se si considera il 2-0 con lo Zulte. Ridotta la distanza con Napoli e Inter con un turno infrasettimanale alle porte. Mercoledì si torna in campo e delle squadre di testa la Lazio ha l’impegno più difficile. Bologna come spartiacque importante per capire se i biancocelesti potranno ambire “soltanto” al quarto posto o anche a qualcosa in più.

RE D’EUROPA – 17 gol in 13 presenze. Meglio di Messi.  Un Ciro mai visto prima. Più decisivo, più letale, semplicemente più maturo. Le esperienze fuori lo hanno formato e reso il campione e il leader che è oggi. I gol e molto altro: Immobile non è soltanto il finalizzatore dell’azione, ma anche un attaccante in grado di far giocare bene l’intera squadra. Non si risparmia mai, nemmeno quando potrebbe. Nella gara di ieri ha corso a perdifiato anche dopo il 3-0, a testimonianza di come lui e i suoi compagni non vogliano mollare di un centimetro, neanche a risultato acquisito. Ciruzzo è cresciuto ed ha trovato nella Lazio la sua perfetta dimensione. Sta bene a Roma, sta bene la sua famiglia e vuole restarci ancora a lungo. Inzaghi lo ha voluto preferendolo a Enner Valencia e ora se lo coccola. Attacca la profondità, viene incontro e apre gli spazi ai centrocampisti che si inseriscono. Centravanti completo che sta diventando letale anche in area di rigore, caratteristica che gli mancava in passato e non gli permetteva di essere al livello dei top. Ora Ciro non ha niente da invidiare ai grandi attaccanti del nostro campionato e continua a segnare, aumentando sempre più le distanze tra se e gli inseguitori (Dybala è a -3). Unico, letale, generoso: in tre aggettivi il riassunto di un attaccante fantastico.

A VITA –
«L’intenzione c’è, ho allungato il contratto di un altro anno e voglio restare ancora a lungo qui» – parole d’amore, da leader. Parole di chi ha la Lazio nel cuore e non vuole farla uscire. Le sue figlie cantano l’inno, sua moglie ama questa maglia quasi quanto lui e per il bene di tutti si è deciso di non fare più le valigie. Per la prima volta quest’anno Ciro non ha cambiato maglia ed è restato nella stessa squadra per più di una stagione, a dimostrazione di quanto si trovi a suo agio nella Capitale. Il rinnovo è un punto di partenza per costruire una Lazio con basi solide per il futuro; non a caso Stefan de Vrij ha ammesso che per il suo prolungamento, saranno importanti anche le conferme di Immobile come quelle degli altri big. Nel corso degli anni nello spogliatoio si è creato un gruppo storico formato dai vari Lulic, Radu, Parolo e a cui di diritto va ad aggiungersi anche Ciro. Il matrimonio tra il club biancoceleste e il bomber napoletano, è un segnale ai più giovani che alla Lazio si può crescere e magari in futuro anche vincere. Per Immobile ci sarebbero squadre pronte a far follie a gennaio, eppure lui ha scelto di legarsi a questi colori per tanti altri anni ancora. «E se rimane Ciro allora perché io dovrei andarmene?» – questo potrebbero pensare i vari de Vrij o Milinkovic che hanno attirato su di loro tante big europee. Immobile rappresenta il primo tassello di una crescita che dovrà essere costante. Un rinnovo per matrimonio. Un amore destinato a durare a vita. Ciro e la Lazio si sono legati e non vogliono separarsi più.