La Lazio è tornata, ora per la Champions serve…

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La Lazio torna dalla trasferta europea con un pareggio che profuma di vittoria, sia per la legge dei gol fuoricasa sia per come è stato ottenuto. I biancocelesti hanno fornito una grande prova di carattere: pressing, corsa e bel gioco. A lunghi tratti la squadra romana è stata padrona del campo e ha schiacciato in difesa il Borussia. Tutto questo ha fatto esultare Petkovic che a fine partita ha dichiarato: “Ho ritrovato la mia lazio“. Ed è vero. Se gli ultimi risultati non sono stati esaltanti, non si può negare che sotto il punto di vista del gioco e della mentalità la squadra abbia fornito prove eccelse. Otre alla partita di ieri, entusiasmante è stata anche la gara contro il Napoli, ma anche il secondo tempo con il Genoa in cui i capitolini erano riusciti a rimediare a due gol di svantaggio. Il punto di domanda ora è: perchè i risultati non rispecchiano la qualità delle prestazioni? Affidare la risposta al fato, non appartiene alla mentalità del tifoso laziale. Chi non è ancora tornato ai livelli della prima parte della stagione è senza dubbio la difesa, o meglio la fase difensiva. Troppi i gol subiti: tre dal Genoa, tre dal Borussia, due dal Palermo. Quasi comici ieri gli errori di Dias su i due calci di rigore, come l’abbraccio di Cana su De Jong davanti agli occhi di due arbitri a distanza di pochi metri. Con un pò di concentrazione in più, si può ottenere qualcosa di grande davvero da questa squadra. Dopo due anni in cui la qualificazione Champions è sfuggita all’ultimo, l’ambiente quest’anno non vuole ripetere i passati finali di stagione. Per farlo si ha bisogno della miglior difesa. Per ritornare a volare manca l’equilibrio che aveva garantito alla formazione di Petkovic di incantare gli spettatori.

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