Le pagelle di Juventus-Lazio: Immobile e Felipe innocui, Lombardi e Patric ultimi ad arrendersi

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Le pagelle di Juventus-Lazio, 21^ giornata del campionato di Serie A 2016/17

Ecco di seguito le pagelle a cura della redazione di Lazionews24.com

MARCHETTI 5.5 – Sicuramente in ritardo sulla prima rete, ma certo non possono gravare sul portiere di Bassano del Grappa le responsabilità per una sconfitta così netta sotto ogni punto di vista

PATRIC 6 – Uno dei pochi ad uscire con un giudizio positivo dal terreno dello Juventus Stadium. La Vecchia Signora spinge poco dal suo lato e può spingersi in avanti special modo nella ripresa. Dai suoi tentativi di cross però non nasce nulla di pericoloso

DE VRIJ 4.5 – Giornata che inizia in modo negativo per il difensore olandese, impreparato sulla rete del raddoppio. Dybala riesce a fare quello che vuole e l’ex Feyenoord in alcune occasioni può davvero solo sperare che la palla non entri in rete

WALLACE 4.5 – Macchinoso e in ritardo negli interventi, spesso anticipato nei duelli con Higuain. I padroni di casa arrivano

RADU 5 – Soffre nel primo tempo la velocità degli esterni, poco aiutato da Felipe Anderson e per questo in inferiorità numerica nella sua zona DAL 59′ LUKAKU 5.5 – Subentra al rumeno quando il risultato è già compromesso, capisce fin da subito che non è la giornata adatta per  provare qualche folata offensiva. Si piazza dietro e non si muove da li per non peggiorare la situazione

PAROLO 5 – Alieno dalla manovra della Lazio, non per demerito suo. La Juventus è una giostra perfetta che si muove perfettamente, a centrocampo la superiorità nel palleggio è netta

BIGLIA 5.5 – Immerso nel traffico della mediana, subisce immediatamente l’aggrressione degli uomini di Allegri. Non basta mettere ordine alla manovra, serve ben altro per limitare il dominio dei campioni d’Italia in carica DAL 59′ DJORDJEVIC 5.5 – Prova a battersi partendo dalla destra, ma la Lazio non crea occasioni e il Cobra non può pungere

MILINKOVIC 6 – E’ l’unico ad avvicinarsi alla porta nel primo tempo, il solo dei biancocelesti a soffrire poco la strapotenza fisica della Juventus. Non può sfruttare come al solito le doti aree, i compagni non creano le condizioni per farlo

LOMBARDI 6 – Ha voglia di mettersi in mostra, ma superare nell’uno contro uno questi avversari non è semplice. Sul doppio vantaggio la grinta si trasforma in nervosismo, è comunque l’ultimo dei suoi ad arrendersi finchè rimane in campo DAL 66′ MURGIA 6 – Si mette in mostra con qualche passaggio orizzontale, ma non può incidere più di tanto sul risultato ormai messo in cassa forte per il team di casa

IMMOBILE 5 – Le poche volte che tocca la sfera arrivano nei momenti in cui si stacca dalla marcatura e indietreggia il proprio baricentro. L’attaccante campano è innocuo per la difesa bianconera, tatticamente troppo perfetta per questa Lazio

FELIPE ANDERSON 4 – Il peggiore fra i capitolini, semplicemente per il fatto che ti aspetti qualcosa in più rispetto al resto della squadra. Il brasiliano non è mai pericoloso in fase offensiva, Lichtsteiner e Cuadrado lo ingabbiano alla perfezione e interrompono sul nascere i tentavi di contropiede. Negli ultimi minuti cambia zona di competenza, gioca più al centro, il risultato rimane invariato, anzi inizia a sbagliare anche gli appoggi più semplici

INZAGHI 5 – I due gol subiti ad inizio gara cambiano di fatto l’impostazione del match preparata in settimana. La Juventus è troppo superiore alla sua squadra, tatticamente e tecnicamente. Questione di differenza nel budget economico fra le due società, impossibile fare di meglio sul rettangolo verde

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