FIGC, chiesto al Governo un allentamento della quarantena volontaria

© foto @CalcioNews24

La FIGC studia la ripartenza, ma la gestione degli eventuali casi positivi resta ancora uno scoglio da superare

Si studia la ripresa del campionato, ma il percorso è ricco di ostacoli. E se la data del 18 maggio sembra ormai sicura per la ripresa degli allenamenti in gruppo, quella del 13 giugno per il campionato è ancora da verificare. Perchè, come riportato da La Gazzetta dello Sport, la gestione degli eventuali positivi resta uno scoglio da superare.

Il Comitato Tecnico Scientifico ha delineato le precauzioni da prendere, linee guida che non seguono il modello tedesco e prevedono l’isolamento di tutta la squadra nel caso in cui un atleta contragga il Coronavirus. 14 giorni di quarantena forzata che stopperebbe il campionato, mettendo a rischio anche le Coppe europee.

La FIGC, nel documento inviato al Ministero dello Sport, chiede di modificare il protocollo a seconda delle decisioni del governo relative all’epidemia: «Successivamente, sulla base del combinato disposto alle evidenze epidemiologiche e delle misure governative che verranno adottate, potranno essere fornite linee guida aggiornate per un possibile allentamento della ‘quarantena volontaria’ in occasione dei successivi periodi di allenamento e/o di ripresa delle gare».

I tempi stringono ed entro il 25 la Serie A dovrà avere chiaro il piano per ripartire.

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