Empoli-Lazio: la vittoria al Castellani manca dal 2005. E Martusciello…

Lulic
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I Precedenti e le Curiosità di Empoli-Lazio, sfida valida per la 25^ giornata del campionato di Serie A 2016/2017

«Il cielo è sempre più blu», cantava Rino Gaetano. E tanto blu ci sarà anche sabato sera sul terreno del «Carlo Castellani», dove l’azzurro dell’Empoli sfiderà il (bianco)celeste della Lazio. Le somiglianze fra le due compagini si fermano tuttavia alle tonalità delle maglie, perché il ruolino di marcia in campionato mostra due situazioni contrapposte. I padroni di casa hanno finora totalizzato 22 punti, distano ben 8 lunghezze dal penultimo posto occupato dal Palermo, vogliono costruire fra le proprie mura amiche un ulteriore vantaggio per centrare al più presto l’obiettivo salvezza. Gli ospiti invece navigano a ridosso della zona Europa League, vincere significherebbe attuare il controsorpasso su Inter e Atalanta e riscattare il mezzo passo falso di lunedì col Milan.

PRECEDENTI – Il match Empoli-Lazio in terra toscana si è disputato 9 volte e il bilancio sorride alla squadra di provincia: 4 successi per gli azzurri, 3 pareggi e sole 2 vittorie per i capitolini. I biancocelesti sono indietro anche nel totale delle reti segnate (9 contro 11) e non ottengono i tre punti al Castellani dal 27 novembre 2005: al vantaggio di Dabo, risponde la rimonta firmata Bonetto-Tavano. I ragazzi di Delio Rossi però non si scompongono e ribaltano nuovamente il risultato con le reti di Tare e Liverani. Da quel giorno il terreno verde di Empoli è diventato un tabù, con un pareggio e tre gioie consecutive per la formazione ospitante. L’ultimo precedente risale al 29 novembre 2015, terminato 1-0 con firma di Tonelli e due goal annullati a Klose.

CURIOSITA’ – Il primo incrocio in Serie A fra Empoli e Lazio, datato 21 settembre 1997, è terminato 1-0 con la marcatura decisiva di Martusciello, oggi allenatore appunto dei toscani. Si tratta della seconda occasione in cui il mister campano si trova di fronte le Aquile: il match di andata è comunque terminato 2-0 con mattatori Keita Baldé e Lulic. Ma ogni volta che di fronte capitano gli azzurri, impossibile per i tifosi biancocelesti non tornare con la mente all’aprile del 2015 quando, dopo la vittoria per 4-0 allo stadio Olimpico, in 50.000 cantarono i «Giardini di Marzo» di Lucio Battisti. Un pomeriggio da incorniciare per la banda di Pioli che, grazie a quel netto successo, sorpassava i rivali della Roma al secondo posto in classifica. Domani sera però sarà tutta un’altra storia, l’Empoli non ha alcuna intenzione di assumere il ruolo di vittima sacrificale, servirà una prova intelligente e di carattere.

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