Corsa Champions, ancora un ‘aiutino’ alla Roma. Le proteste del Cagliari: «Su Deiola era rigore!»

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La Roma vince di misura a Cagliari, ma nel post-partita non mancano le polemiche della squadra sarda per almeno due episodi dubbi

La Roma vince 1-0 a Cagliari e stacca la Lazio. Una partita quella andata in scena ieri sera alla Sardegna Arena ricca di colpi di scena e polemiche. La squadra di Lopez ha avuto almeno tre occasioni per il gol del pareggio, ma gli attaccanti rossoblu non sono riusciti a sfruttarle a dovere. Nel post-partita però, non sono mancate le polemiche per alcune decisioni del direttore di gara. Il Cagliari recrimina un calcio di rigore non fischiato da Di Bello dopo un contatto evidente in area tra Gerson e Deiola. Al termine del match il dg dei sardi Mario Passetti ha esternato tutto il suo dissenso: «C’è amarezza perché il VAR non è stato nemmeno preso in considerazione, è un peccato non usare uno strumento in grado di sciogliere tutti i dubbi: quello su Deiola era rigore, il giocatore mi ha assicurato di essere stato toccato da Gerson. Noi ci stiamo giocando la vita, serve rispetto!». Poi parla proprio il diretto interessato: «Gerson mi ha toccato da dietro proprio quando stavo per calciare, per me è rigore – spiega Deiola – L’arbitro Di Bello non ha nemmeno preso in considerazione le nostre proteste». Purtroppo sono proteste che non serviranno, con la Roma sempre più vicina alla Champions.

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