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Conferenza Lotito: «La stampa non racconta la verità, ora basta»

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Conferenza stampa Lotito: le parole del presidente della Lazio che presenta il ritiro ad Auronzo di Cadore

Per il 15° anno consecutivo la Lazio sceglie Auronzo di Cadore come meta per il suo ritiro pre campionato. Nella sala stampa del centro sportivo di Formello, Claudio Lotito illustra il programma del ritiro ai giornalisti. Di seguito le sue parole riportate LIVE da Lazionews24.com.

«Noi con l’anno prossimo sono 16 anni che andiamo ad Auronzo. Un traguardo importante e connubio speciale col nostro club. Il supporto dei cittadini è importante, l’ambiente non è ostile e questo aiuta. Torniamo con entusiasmo, ormai è casa nostra. Sto lavorando per creare una casa della Lazio sul posto. Dal punto di vista naturalistico Auronzo è riconosciuto a livello internazionale, stessa cosa per il clima. Dobbiamo noi essere anche incentivati a proseguire ilp percorso perchè la Lazio di oggi non è quella di 19 anni. Abbiamo un appeal e una credibilità completamente diversa e quindi contano anche le risorse economiche e metteteci nella condizioni di scegliere sempre Auronzo. Abbiamo però avuto soluzione alternative più remunerative e abbiamo scelto Auronzo solo per questioni affettive. L’offerta va dunque migliorata nei prossimi anni. Sono contento del rapporto con questa amministrazione e spero che possa proseguire dopo le elezioni. Sono sempre disponibili a trovare soluzioni ad una serie di problemi. Io mi auguro che il rapporto coi tifosi cambi anche mettendosi alle spalle pandemie e guerra in Ucraina e che si apra una parentesi completamente diversa dove tutti lavorano per raggiungere determinati obiettivi. La Lazio ha grandi potenzialità e i tifosi devono capire che il sottoscritto lavora solo per il bene della società. Siamo diventati una società credibile, dobbiamo trasmettere questo orgoglio a tutti. Questo non avviene perchè come laziali pensiamo sempre che l’erba del vicino è sempre più verde. Forza Lazio e venite numerosi».

«La stagione finisce sabato e quindi vediamo il posizionamento finale. Sicuramente abbiamo qualche rammarico perchè la squadra era attrezzata per poter fare molto bene. I cambiamenti portano assestamenti e in certe gare non abbiamo rispettato le aspettative. In generale però abbiamo raggiunto un ottimo posizionamento quindi non abbiamo rimpianti eccessivi. Il futuro è legato ad una visione totalmente diversa. Con Sarri è cambiata la disposizione tattica, ci saranno nuovi interpreti tenendo la base di quest’anno. Le scelte non saranno solo tecniche ma anche morali e umane come sempre. Stiamo lavorando alacremente per migliorare gli obiettivi raggiunti quest’anno. Anche lo staff tecnico si è reso conto che la situazione è totalmente diversa rispetto a quello che dicono i media o le radio. Il fatto che la Lazio abbia raggiunto 16 anni di presenza ad Auronzo significa che noi veniamo apprezzati dalle persone ma non dalla comunicazione. Noi non siamo secondi a nessuno, quindi le cose in questo senso devono cambiare. Poi c’è un fatto che non è da trascurare: sono 19 anni che faccio il presidente, in altre società ci sono stati 3-4 avvicendamenti. Quando ho preso la Lazio non c’era nulla, nello spogliatoio c’erano le panche di legno. La società ha lavorato con grande dedizione sacrificando la propria vita personale impegnando notevoli risorse. Questo però passa in secondo piano perchè contano solo i proclami. Noi non creiamo aspettative roboanti ma parliamo coi fatti. La stampa però non lo sottolinea ed è sbagliato. Nei confronti della Lazio non c’è una valutazione obiettiva. Mi sono talmente disgustato dalla rappresentazione della realtà. Questo club non ha criticità e sarà così fino a che ci sarò io. Mi dovete sopportare per anni perchè dopo lascerò a mio figlio. Se volete collaborare con noi dovete cambiare il metodo di racconto della realtà Lazio. Qui si cerca sempre di demolire, a qualcuno gli dispiace pure se le cose vanno bene. Chi critica prima magari aveva una mano tesa per poter collaborare con noi. Facciamo le cose fatte bene nell’interesse di tutti. Formello è il centro più grande e più apprezzato in Italia ma nessuno lo dice. La Lazio in Lega viene considerata perchè ha una visione strategica del sistema. Nella vita ci sono comparse, spettatori e protagonisti. La Lazio è protagonista e io voglio che venga detta la verità.. Buon lavoro a tutti».