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Campionato

Conferenza stampa Felipe Anderson: «Voglio crescere ancora per la Lazio»

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Felipe Anderson è l’uomo in più della Lazio. Il brasiliano sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori e vuole confermarsi contro il Bologna

La Lazio vola sulle ali dell’entusiasmo anche grazie a un calciatore in particolare: Felipe Anderson. Il brasiliano sembra aver ritrovato lo smalto dei tempi migliori, nel derby e contro la Lokomotiv Mosca ha messo in mostra il suo miglior repertorio e vorrà certamente ripetersi contro il Bologna.

È stato proprio l’esterno ex West Ham a parlare in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la squadra di Sinisa MihajlovicLazionews24 ha seguito il live.


COMPLIMENTI DI SARRI – «Sono tanti i calciatori che lui ha allenato e da cui posso imparare i movimenti. Sono tanti anche gli aspetti della squadra che posso imparare, dagli esterni. Tanti hanno fatto benissimo con lui, sono sicuro che riusciremo a fare il nostro gioco capendo quello che vuoi ma facendo una strada nostra».

CRESCITA – «Ho sempre voluto lavorare sulla costanzanza nelle singole partite e la sto piano piano vedendo. Vorrei poter essere attento nei 90 minuti, sempre disponibile ad aiutare la squadra».

SENZA IMMOBILE – «Senza di lui è difficile, è una certezza, fa sempre gol. Ci dà profondità nei movimento, dovremo essere bravi a capire che qualcuno che sta davanti dovrà imitare il suo gioco. Quello che fa Ciro è importantissimo, ma abbiamo calciatori forti che faranno bene».

NAZIONALE – «Un sogno per tutti, non è diverso per me. Io voglio però aiutare la Lazio, se farò bene qui avrò un’altra opportunità in Nazionale, la testa però deve essere tutta qui».

SCINTILLA – «I singoli possono fare la differenza, ma la squadra conta. Quando quella funziona, i singoli possono esaltarsi. I compagni, lo staff e il gruppo sono fondamentali per auesto mio inizio. Mi aiutano tanto».

RITORNO ALLA LAZIO E CONTINUITÀ – «Tutti lo sanno, ho sempre espresso i miei sentimenti per l’Italia, la Lazio e la città. Ho fatto tanto amici qui e sono felice di avere quest’oppprtunità. Voglio trovare continuità, con il lavoro e con la consapevolezza che siamo forti e possiamo dare di più. Tutti possono farlo, mi preoccupo di fiocare bene per vincere».

CRITICHE – «Tutti mi dicevano che potevo fare la differenza, hanno creato troppa pressione su di me. Ora che sono tornato ho imparato a gestirla, sto vedendo i rusltati anche se non sono ancora arrivato dove voglio. Sono sulla giusta strada, posso ancora fare meglio».

NUOVA LAZIO – «Quando l’ho lasciata era una squadra forte, mi piaceva giocare coi ragazzi, avevamo tanta qualità e giocatori forti. Adesso chi è rimasto è cresciuto, sono arrivati nuovi. La mentalità e le motivazioni sono più forti, perchè nessuno si accontenta. Siamo più forti, ma lo dobbiamo dimostrare. I risulatti positivi ci danno la fiducia per fare bene».

ADDIO ALLA LAZIO – «La vita è fatta di cicli, ho fatto una scelta non da solo, dovevo cambiare aria e provare nuove esperienze. Tutto è successo nel tempo perfetto, ma adesso non pensiamo più al passato».