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Roma Lazio, lo scontro sugli spalti all’Olimpico: coreografie, proteste e grande spettacolo

Roma Lazio, sfottò, striscioni e assenze, il derby della Capitale anche fuori dal rettangolo di gioco: le ultime
La stracittadina di ieri all’Olimpico ha mostrato un’immagine plastica dei due momenti opposti attraversati dalle tifoserie. La Roma ha impressionato con una coreografia: sugli spalti Sud e Tevere campeggiavano lupi e scritte in latino come «Siamo romani, figli della lupa capitolina» e «SPQR», simboli di identità e orgoglio storico, accompagnati da circa 50.000 spettatori giallorossi sugli spalti.
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La protesta della Lazio non smette mai
Di contro, la tifoseria laziale ha confermato lo sciopero contro la gestione Lotito, lasciando vuota la Nord e trasformando la protesta in un messaggio di dignità: «Dignità e rispetto valgono più di un derby». Circa mille supporter si sono radunati a Ponte Milvio, esponendo striscioni provocatori e ironici: «Ore 12:00 state tranquilli, oggi non vi umiliamo!» e «Per ogni Sarri contro il sistema c’è un Gasperini a catena!». Non sono mancati sfottò verso la società, con battute che hanno animato l’ambiente anche in assenza massiccia dei tifosi biancocelesti.
Nonostante la differenza numerica e la protesta della Lazio, la giornata si è svolta senza problemi di sicurezza. L’afflusso e il deflusso dei tifosi sono stati ordinati, anche grazie alla contemporaneità con il grande tennis al Foro Italico, che ha reso necessario un coordinamento particolare tra i due eventi.
Ospiti illustri sugli spalti in occasione della grande sfida Roma Lazio
A rendere l’atmosfera ancora più speciale, la partita ha visto la presenza di numerosi ex calciatori e personaggi famosi: tra gli ex giallorossi e biancocelesti c’erano Julio Sergio, Candela, Konsel, Faccini, Amelia, Pizarro e Di Biagio, mentre tra attori e sportivi hanno assistito al derby Carlo Verdone, Kim Rossi Stuart, Edoardo Leo, Carl Brave, Marcell Jacobs e Bebe Vio, rendendo l’Olimpico un palcoscenico unico per lo sport e lo spettacolo.