
Basic sta vivendo un periodo tutt’altro che semplice per lui. Ma il croato ha una grande voglia di riscatto
Forse in pochi l’avranno colto, ma in Lazio-Torino l’ingresso di Toma Basic è stata una di quelle mosse che ha permesso ai biancocelesti di cambiare registro e di rimettere in piedi una partita complicata, acciuffando il pari nei minuti finali con il gol del solito Ciro Immobile. Insomma, la fisicità del croato è servita e non poco. E chissà se questo possa essere l’inizio del suo riscatto.
PERIODO DIFFICILE – Inutile infatti nascondere e negare il fatto che il centrocampista stia vivendo, da ormai più di due mesi, un periodo difficile, dove sta trovando poco spazio, non sta riuscendo a incidere e a brillare. Eppure l’impatto del 25enne nel mondo biancoceleste era senza alcun dubbio stato di quelli importanti e di ottimo livello. Il buon Toma era una sorta di titolare aggiunto e molto spesso veniva preferito a Luis Alberto. Ma soprattutto Sarri in più di un’occasione l’ha elogiato, sottolineando le sue qualità e definendolo il futuro della Lazio. Poi però qualcosa si è rotto, vuoi per problemi fisici, vuoi per una squadra che ha trovato la sua quadra senza il nativo di Zagabria. E ora che cosa succede?
FUTURO – Il futuro di Basic, ora come ora, è difficile da capire e da immaginare. Nel post partita di Lazio-Torino però è stato lui stesso ad ammettere le sue difficoltà, ma anche la sua voglia di riscatto e la sua fame. Dunque un giocatore desideroso di tornare a mettersi in mostra. Quanto ha fatto nella prima parte di stagione ha fatto capire che la stoffa c’è e che ci sono anche i margini di crescita. Insomma, sul centrocampista ci si può lavorare. A Sarri il compito di donargli fiducia e nuova linfa, ma soprattutto di farlo tornare a brillare. Perché, come ha detto lo stesso mister. il futuro è dalla sua parte.