
Guglielmo Stendardo, ex difensore della Lazio, ha elogiato la squadra di Gattuso! Vittoria meritata per i biancocelesti
La Lazio ha conquistato una vittoria di enorme prestigio sul campo della Juventus, imponendosi con un netto 0-3 all’Allianz Stadium. Una prestazione che ha raccolto numerosi consensi e che è stata analizzata anche da Guglielmo Stendardo. L’ex difensore biancoceleste, intervenuto ai microfoni di Radiosei, ha espresso parole di apprezzamento per la squadra guidata da Gennaro Gattuso, soffermandosi sugli aspetti che hanno permesso ai biancocelesti di dominare la sfida. Le parole:
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ELOGI – «Bisogna fare i complimenti alla Lazio e soprattutto a Gattuso, che è riuscito a costruire un gruppo straordinario. La squadra attacca e difende insieme, mantenendo sempre un’intensità elevatissima. Ieri la Juventus è stata dominata sotto ogni punto di vista e lo ha riconosciuto anche Spalletti. A mio avviso, sono maggiori i meriti della Lazio rispetto ai demeriti dei bianconeri e questo va sottolineato».
GIOCO – «Non credo assolutamente che quanto visto ieri sia stato casuale. La Lazio ha meritato le vittorie ottenute finora e le ha sempre legittimate attraverso le prestazioni. Il gioco è brillante e spumeggiante e mette in evidenza una fase di non possesso molto dispendiosa, con marcature a uomo sui riferimenti.
Se la squadra riuscirà a gestire meglio le fasi in cui non può andare sempre a cento all’ora, diventando più efficace anche nel contenere il ritorno degli avversari, allora potrà essere davvero competitiva.
Con il passare delle settimane i giocatori acquisiranno sempre più familiarità con questi ritmi e con questa intensità: il lavoro di Gattuso è davvero lodevole. Si percepiscono motivazione, coralità e spirito di squadra, ma soprattutto si vede un gruppo che si diverte oltre a ottenere risultati».
SINGOLI – «Ieri, sinceramente, non ho visto una vera fase di difficoltà della Lazio. Ho visto una Juventus in grande affanno e faccio fatica a ricordare occasioni realmente pericolose create dalla squadra di Spalletti. A colpire, però, è stato soprattutto il modo in cui la Lazio è rimasta in campo, sia quando doveva difendere sia quando attaccava. Provstgaard e Sutalo non stanno facendo rimpiangere Gila e Romagnoli e in queste partite hanno dimostrato di saper interpretare bene entrambe le fasi.
DIFESA E MEDIANA – «Anche i terzini stanno offrendo ottime prestazioni e Tavares sembra essere tornato ai livelli che conoscevamo. Mi sta sorprendendo molto anche Belahyane: raddoppia, si posiziona bene con il corpo e insieme a Frattesi e Taylor forma un centrocampo di assoluto livello».