Lazio, difesa in emergenza? Il punto sul mercato e sul reparto arretrato

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L’infortunio di Luiz Felipe a Frosinone complica ulteriormente i piani del tecnico Inzaghi, che già non aveva abbondanza di difensori.

La Lazio è già in piena emergenza nel reparto difensivo. Se sul mercato era certa l’urgenza di un innesto, il pomeriggio di Frosinone apre ulteriori dubbi e perplessità. La certezza è Francesco Acerbi, che comunque viene da un diverbio con la società e verrà multato. Stefan Radu ha dimostrato di essere in buone condizioni ma di poter disputare non più di una gara a settimana (anche nel post-lockdown non è stato rischiato nei plurimi impegni ravvicinati), mentre Patric è apprezzato dal tecnico ma non è un centrale di ruolo e ha palesato negli anni diverse lacune in fase di marcatura ad alti livelli. Vavro continua ad essere alle prese con una pubalgia che non gli sta permettendo una continuità negli allenamenti che sarebbe una manna dal cielo per un ragazzo che ancora fatica anche a livello di comunicazione e che nel ritiro di Auronzo ha deluso. Bastos è fuori dai piani dell’allenatore e sta cercando di chiudere con Besiktas e Basaksehir, il futuro dell’angolano dovrebbe essere a Istanbul. Quanto ad Armini, verrà aggregato saltuariamente in prima squadra, ma si concentrerà sulla Primavera, chiamata tra l’altro ad affrontare una competizione proibitiva come la Youth League. Luiz Felipe è uscito dal Benito Stirpe con le stampelle, si teme uno stop degno di nota. Le certezze in difesa sono ad oggi davvero poche, e sul mercato serviranno almeno due difensori pronti e potenzialmente titolari. Si accelera per Min-Jae, mentre la candidatura Otamendi sembra destinata a naufragare, col Porto molto vicino al difensore del Manchester City.