Lotito rompe il silenzio e risponde alle critiche: «Do fastidio perché sono una persona libera!»
Hanno Detto

Lotito rompe il silenzio e risponde alle critiche: «Do fastidio perché sono una persona libera!»

Claudio Lotito torna a far parlare di sé con alcune dichiarazioni sul proprio carattere, sulle battaglie per la legalità e sull’ingresso in politica

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, torna al centro dell’attenzione per alcune dichiarazioni che vanno oltre il mondo del calcio. Il patron biancoceleste, come riportato da La Repubblica, ha affrontato il tema delle critiche ricevute nel corso degli anni, spiegando quali siano, a suo giudizio, le ragioni che lo rendono una figura divisiva.

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Il rapporto con Berlusconi: il racconto dell’ingresso in politica

Un passaggio significativo riguarda Silvio Berlusconi, con il quale il presidente biancoceleste ha raccontato di aver condiviso un rapporto di profonda amicizia. Proprio l’ex presidente del Consiglio, secondo la ricostruzione di Lotito, avrebbe avuto un ruolo determinante nella sua decisione di aderire a Forza Italia.

Lotito rivendica le proprie battaglie: le dichiarazioni integrali

Queste le parole del presidente della Lazio, riportate da La Repubblica, nelle quali affronta il tema della propria personalità, della legalità e del percorso politico.

«Io do fastidio perché sono una persona un po’ libera nei modi di pensare, di agire, di fare, nel rispetto assoluto e pedissequo delle norme. E quindi divento una persona ingombrante, perché io faccio le battaglie di legalità, per la gente. Ho aderito al partito di Forza Italia perché Berlusconi, col quale avevo un rapporto personalissimo di amicizia fraterna e di grande affetto, mi disse all’epoca: “Mi devi venire a dare una mano perché sei una persona diversa, eccetera”. E io mi sono messo a disposizione. Lei basta che va nel territorio in cui sono stato eletto: mi hanno catapultato in Molise, non sapevo neanche dove stesse il Molise, le dico la verità. Io ho fatto tremila cose per questa regione, lo sanno tutti».

Parole che restituiscono l’immagine che Lotito intende dare di sé: quella di una figura autonoma nelle proprie decisioni, convinta di aver sempre agito nel rispetto delle norme. Il presidente biancoceleste sceglie dunque di rispondere alle critiche rivendicando il proprio operato e ricordando le motivazioni che lo hanno spinto a intraprendere anche la carriera politica.

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