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Lazio, la compagine guidata da Sarri raggiunge un record degno di nota in Europa! Le ultime

Lazio, che record biancocelesti! Un traguardo splendido in Europa: una compagine estera al pari. Il punto della situazione
La vittoria ottenuta al Bentegodi contro l’Hellas Verona non è soltanto un prezioso 1-0 in classifica. È soprattutto la fotografia di una Lazio che ha costruito la propria stagione su basi solidissime, riconoscibili e ormai certificate dai numeri. Il dato che più di ogni altro racconta l’identità della squadra di Maurizio Sarri è quello dei dieci clean sheet in venti partite di campionato: una gara sì e una no, la porta biancoceleste resta inviolata.
Lazio, dieci clean sheet che certificano la crescita difensiva
Arrivare a dieci partite senza subire gol a metà campionato è un traguardo che poche squadre possono vantare. La Lazio ci è riuscita grazie a un’organizzazione difensiva sempre più rodata, a una linea arretrata compatta e a una fase di non possesso curata nei minimi dettagli. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, questi numeri collocano i biancocelesti in una dimensione che va oltre i confini della Serie A. La squadra di Sarri ha mostrato una continuità difensiva impressionante, riuscendo a mantenere concentrazione e ordine anche nelle gare più complesse e fisicamente dispendiose.
Lazio, un primato che vale l’Europa
Il dato assume ancora più valore se confrontato con quanto accade negli altri campionati. Nei cinque principali tornei europei, nessuno ha fatto meglio della Lazio: l’unico club a condividere lo stesso rendimento è l’Arsenal. Un parallelismo che certifica come la solidità biancoceleste sia ormai di livello europeo, non solo nazionale.
Questo primato racconta di una squadra che sa soffrire, gestire i momenti della partita e colpire quando serve, senza mai perdere equilibrio. Un marchio di fabbrica che porta chiaramente la firma di Sarri.
Lazio, l’elenco delle gare senza gol subiti
L’elenco delle partite chiuse con la porta inviolata è lungo e significativo: Verona all’andata, Genoa, Atalanta, Juventus, Pisa, Cagliari, Lecce, Parma, Cremonese e ora di nuovo Verona. Squadre diverse per caratteristiche e ambizioni, ma tutte incapaci di scardinare la retroguardia biancoceleste.
Numeri che raccontano una Lazio matura, consapevole dei propri mezzi e sempre più solida. La vittoria del Bentegodi, dunque, non è solo tre punti: è la conferma di un’identità precisa e di una squadra che, partendo dalla difesa, sta costruendo il proprio futuro.
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