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Infermeria Lazio, emergenza a centrocampo per i biancocelesti: capitolini in ansia per Vecino

Infermeria Lazio, Vecino a rischio forfait dopo Guendouzi e Basic: il tecnico valuta le alternative a centrocampo
L’emergenza a centrocampo continua a complicare i piani della Lazio. Dopo la cessione di Matteo Guendouzi e il forfait di Toma Bašić, Maurizio Sarri rischia di dover rinunciare anche a Matías Vecino. Il centrocampista uruguaiano ha saltato le prove tattiche di giovedì pomeriggio e non si è allenato né venerdì né sabato, lasciando in forte dubbio la sua presenza per il prossimo impegno di campionato.
L’ultima possibilità per provare a recuperarlo sarà la rifinitura di domenica, decisiva per capire se Vecino potrà almeno andare in panchina o se sarà costretto al forfait. In caso di assenza, è pronto Reda Belahyane a prendere posto nel terzetto di centrocampo, completato da Danilo Cataldi e Taylor. Le alternative, però, sarebbero ridotte al minimo: in panchina ci sarebbe solo Nicolò Rovella, non ancora pronto per partire titolare.
Lazio, le scelte di Sarri tra attacco e difesa
In attacco Sarri ritroverà Mattia Zaccagni, rientrato dopo la squalifica scontata a Verona. Il numero 10 biancoceleste agirà sulla sinistra, con Tijjani Noslin favorito al centro rispetto a Ratkov, mentre sulla destra Matteo Cancellieri è in vantaggio su Gustav Isaksen.
In difesa non sono previsti cambi: Mario Gila e Alessio Romagnoli formeranno la coppia centrale, con Adam Marušić e Luca Pellegrini sulle fasce. Manuel Lazzari partirà ancora dalla panchina, pronto a subentrare come già visto al Bentegodi. In porta confermato Ivan Provedel.
Restano indisponibili Patric per una lesione al polpaccio e Boulaye Dia, impegnato con la Coppa d’Africa. In dubbio anche Dele-Bashiru, atteso da una corsa contro il tempo per rientrare dopo la finale per il terzo e quarto posto in Marocco.
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