
L’ex Lazio Bruno Giordano ha commentato a caldo la vittoria dei biancocelesti maturata ieri! Le dichiarazioni emerse
La prestazione della Lazio contro la Juventus continua a raccogliere consensi e anche Bruno Giordano ha voluto sottolineare la portata del successo biancoceleste. Intervenuto ai microfoni di Radiosei, l’ex della Lazio ha commentato la vittoria ottenuta all’Allianz Stadium, soffermandosi sulla qualità mostrata dalla squadra di Gennaro Gattuso!
Giordano si è detto pienamente soddisfatto della prova offerta dai biancocelesti, arrivando a definirla la migliore vista negli ultimi 20-30 anni. Nel suo intervento ha, inoltre, analizzato diversi aspetti della gara, esaltando l’atteggiamento e la personalità mostrati dalla Lazio in una serata particolarmente significativa.
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GARA STREPITOSA – «Ho visto una delle partite più belle che ricordo degli ultimi 20-30 anni e non credo di esagerare. Una prestazione del genere è possibile, ma riuscire a realizzarla sul campo della Juventus è tutt’altro che semplice. Ho visto una Lazio fantastica per applicazione e organizzazione tattica: in 90 minuti avrà sbagliato appena 5-6 passaggi. Alla Juventus, sinceramente, credo sia rimasta soltanto la maglia».
COMPLIMENTI – «Questa è una partita che bisogna ricordare e per questo vanno fatti i complimenti sia ai calciatori sia all’allenatore. La Lazio è stata padrona della gara fin dall’inizio, giocando bene attraverso il palleggio, ma anche con contropiedi costruiti e con una manovra capace di svilupparsi in modi diversi. C’è un entusiasmo che si percepisce ed è contagioso.
GATTUSO – «Gattuso è un personaggio umile, non cerca di mettersi al centro della scena e forse oggi si parla più della crisi della Juventus che dei meriti della Lazio. Invece i biancocelesti hanno saputo giocare in tanti modi, riuscendo sempre a farlo bene».
SINGOLI – «Ci sono giocatori che sembrano rinati, come Belahyane e Tavares. Gattuso concede libertà, ma quello che vediamo non nasce per caso: tutti seguono lo spartito e sanno esattamente dove devono stare. Dobbiamo goderci questo inizio di stagione e ricordare una partita del genere».
MORALE – «Adesso sarà fondamentale che tutto l’ambiente mantenga i piedi per terra, anche se una vittoria così dà inevitabilmente morale. La squadra è bella, compatta e questo si vede. Rovella e Cataldi dovranno lavorare molto per riprendersi il posto da Belahyane.
Per me Sutalo è il migliore tra i centrali: è meno veloce di Gila, ma ha maggiore qualità tecnica, oltre a esperienza internazionale e presenze in Nazionale. Non è certo una scoperta. In ogni caso, la forza di questa Lazio è il gioco corale: tutti partecipano alla fase offensiva e tutti sono coinvolti quando bisogna difendere».