La moviola di Lazio-Salisburgo: Hațegan catastrofico, un rigore regalato ed uno negato ad Immobile

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Lazio e Salisburgo si scontrano sul campo dell’Olimpico per la prima gara dei quarti di finale d’Europa League, ad arbitrare Hațegan

Lazio e Salisburgo si battono per la prima gara dei quarti di finale d’Europa League sul campo dell’Olimpico, match importantissimo la cui direzione è affidata all’arbitro romeno Ovidiu Hațegan. Faccia a faccia e a viso aperto, così si presentano sin dal primo fischio le due squadre. La prima rete la mettono a segno i padroni di casa con Capitan Lulic: tutto regolare e 1-0. Al 28′, gli austriaci sfruttano il penalty concesso dal direttore di gara per una sbracciata di Basta in area. Il contatto è del tutto involontario, ma il difensore viene addirittura ammonito. Decisione oltremodo dubbia che condiziona il risultato parziale. Al 32′, de Vrij cade strattonato da Ramalho: l’olandese cerca l’estrema punizione, ma il contatto non è falloso. Al 33′, Ciro Immobile viene abbattuto con una trattenuta: si lascia correre, ma c’è rigore. L’aggravante è che il tutto avviene davanti agli occhi dell’assistente di campo. Sul finale del primo tempo, Luis Alberto si presenta davanti alla porta ma trova solo il contatto con Ramalho (ancora) lasciandosi cadere. Si continua, giustamente, a giocare e Parolo prende il giallo per proteste. Mucchio generale al termine dei primi 45 giri d’orologio, Inzaghi allontana i suoi e resta sul campo per pretendere spiegazioni dagli addizionali.

SECONDO TEMPO – Parolo mette a segno il vantaggio con un tocco di tacco, concretizzando un cross perfetto di Luis Alberto: niente da dire per Hațegan. Pochi istanti dopo, la Lazio tenta di chiuderla con il suo bomber migliore: Immobile. Il numero 17 s’invola in solitaria vero la porta austriaca, il contropiede può essere letale, ma arriva il richiamo per fuorigioco. Richiamo sbagliato perchè il giocatore è perfettamente in linea. Altro errore clamoroso.

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