
La difesa di Gattuso è tra i segreti del primato in Serie A: soltanto quattro reti incassate nelle prime sei partite, un dato che richiama due stagioni concluse con la qualificazione in Champions League
La Lazio di Gennaro Gattuso continua a sorprendere in questo avvio di stagione, confermandosi ai vertici della classifica di Serie A grazie a risultati importanti e a una solidità difensiva che rappresenta uno dei principali punti di forza della squadra. Come evidenziato nell’edizione odierna del Corriere dello Sport, i biancocelesti hanno incassato appena 4 gol nelle prime 6 giornate di campionato, eguagliando un dato registrato soltanto in altre due occasioni nelle stagioni prese in esame: nel 2006/07 e nel 2019/20. Due precedenti particolarmente interessanti, considerando che entrambe le annate si conclusero con la qualificazione alla Champions League.
La Lazio e i 4 gol subiti in 6 giornate: Gattuso eguaglia i numeri di Rossi e Inzaghi
Il primato della Lazio non nasce soltanto dalla qualità del gioco offensivo e dalla capacità di conquistare punti, ma anche da un equilibrio difensivo che sta facendo la differenza in questo inizio di campionato.
La squadra allenata da Gennaro Gattuso ha infatti subito appena quattro reti nelle prime sei partite, un rendimento che richiama due precedenti significativi nella storia recente del club capitolino.
Il primo risale alla stagione 2006/07, quando sulla panchina biancoceleste sedeva Delio Rossi. In quell’annata, la Lazio riuscì a conquistare un piazzamento utile per accedere alla massima competizione europea.
Il secondo precedente riguarda invece il campionato 2019/20, con Simone Inzaghi alla guida. Una stagione particolare, segnata dall’interruzione delle competizioni a causa della pandemia, ma conclusa con il ritorno dei biancocelesti in Champions League.
Due percorsi differenti, accomunati da un avvio di campionato caratterizzato dalla stessa solidità difensiva mostrata oggi dalla formazione di Gattuso.
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La difesa è cambiata: il confronto con le ultime stagioni biancocelesti
A rendere ancora più significativo il rendimento attuale della Lazio è il confronto con i numeri registrati nelle precedenti stagioni.
Dopo sei giornate, la formazione biancoceleste presenta infatti un bilancio difensivo sensibilmente migliore rispetto a quello degli ultimi campionati.
| Stagione | Allenatore | Gol subiti dopo 6 giornate |
|---|---|---|
| 2026/27 | Gennaro Gattuso | 4 |
| 2025/26 | — | 7 |
| 2024/25 | Marco Baroni | 10 |
| 2023/24 | Maurizio Sarri | 8 |
| 2022/23 | Maurizio Sarri | 5 |
Il dato più evidente riguarda il miglioramento rispetto alla passata stagione, quando le reti incassate nello stesso arco di partite erano state 7, tre in più rispetto al campionato attuale.
Ancora più marcata la differenza con la gestione di Marco Baroni nel 2024/25, quando i biancocelesti avevano già subito 10 gol dopo sei turni.
Persino nella stagione 2022/23, conclusa con il secondo posto sotto la guida di Maurizio Sarri, la Lazio aveva incassato una rete in più rispetto al rendimento attuale.
Numeri che evidenziano come Gattuso sia riuscito a costruire una squadra maggiormente equilibrata, capace di accompagnare la propria produzione offensiva con una fase difensiva efficace.
Laa Champions League torna nei numeri: ma Mister Gattuso mantiene la prudenza
Il confronto con le stagioni 2006/07 e 2019/20 offre inevitabilmente uno spunto interessante in prospettiva futura.
In entrambe le occasioni, infatti, la Lazio riuscì a trasformare un avvio difensivamente solido in una stagione conclusa con la qualificazione alla Champions League.
Un precedente incoraggiante, che tuttavia non rappresenta una garanzia per il prosieguo del campionato. La stagione è ancora nelle sue fasi iniziali e saranno necessari ulteriori risultati per comprendere fino a dove potrà spingersi la formazione capitolina.
Lo stesso Gattuso, del resto, ha preferito mantenere un atteggiamento prudente, evitando di fissare pubblicamente obiettivi troppo ambiziosi nonostante lo straordinario rendimento della squadra.
L’attenzione del tecnico resta concentrata sul lavoro quotidiano e sulla necessità di dare continuità alle prestazioni, senza lasciarsi condizionare dall’entusiasmo generato dal primo posto.
Lazio, Gattuso costruisce il primato dalla difesa: il segnale per il futuro
La capacità di concedere poco agli avversari rappresenta uno degli aspetti più incoraggianti del nuovo corso biancoceleste.
La Lazio sta dimostrando di poter affrontare le partite con maggiore equilibrio, limitando le occasioni concesse e riuscendo a gestire meglio le diverse fasi degli incontri.
Un’evoluzione che assume ancora più valore considerando il percorso di crescita mostrato dalla squadra nelle ultime settimane, a partire dalla trasferta contro il Bologna allo stadio Dall’Ara.
Per Gattuso, mantenere questa solidità sarà fondamentale soprattutto quando il calendario proporrà impegni più ravvicinati e avversari di livello superiore.
Intanto, i numeri raccontano una realtà precisa: la Lazio ha iniziato il campionato con una delle migliori difese della propria storia recente e ha eguagliato due precedenti che si conclusero con la qualificazione in Champions League.
Il futuro resta tutto da scrivere, ma la formazione biancoceleste ha già dimostrato di possedere una base importante sulla quale costruire le proprie ambizioni stagionali.