Ufficiale – Seconde Squadre dei club di Serie A in Serie C dalla prossima stagione: ecco tutto quello che c’è da sapere

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Dalla prossima stagione le Seconde Squadre dei club di Serie A potranno essere iscritte al campionato di Serie C: ecco il regolamento completo

Mancava solo l’ufficialità che è arrivata in giornata: le Squadre B o Seconde Squadre debutteranno ad agosto nel campionato di Serie C. «L’obiettivo è valorizzare i giovani calciatori selezionabili per le Nazionali giovanili e contribuire alla crescita complessiva del nostro movimento calcistico», si legge nel comunicato diffuso dalla Figc. Nasce quindi un nuovo regolamento, che andrà analizzato nel dettaglio.

REGOLAMENTO – «La riforma prenderà il via attraverso l’integrazione di Seconde Squadre dai club di Serie A in caso di eventuale vacanza di organico a 60 squadre in Lega Pro», si legge. In pratica, in caso di buchi nell’organico della Serie C 2018-2019 le Seconde Squadre entreranno in scena e saranno oggetto di ripescaggio. Con quali regole? L’ordine di integrazione per i ripescaggi quest’estate sarà: una squadra di Serie A, una retrocessa dalla Serie C e una che abbia disputato il campionato di Serie D. Un aspetto questo molto delicato, perché restano ancora da definire i parametri che porteranno a scrivere un ranking tra le società di Serie A per le Seconde Squadre: secondo quali parametri una tale società di Serie A otterrà la priorità sulle altre per iscrivere la propria Seconda Squadra in C? Questo è un aspetto molto importante che sarà definito nelle prossime settimane. Come riporta Gazzetta.it, le Seconde Squadre potranno nascere solo all’interno delle società di Serie A. «L’ammissione della Seconda squadra al campionato di Serie C sarà condizionata all’ammissione della società al campionato di Serie A», si legge sul comunicato della Figc. Non sarà un’iscrizione gratis: costerà 1.200.000 euro sotto forma di “contributo straordinario”. Le società di A interessate dovranno presentare la domanda d’iscrizione entro il 27 luglio 2018.

VERO CAMPIONATO – Le Seconde Squadre fanno classifica a tutti gli effetti. Possono essere promosse in B, ma non potranno mai partecipare allo stesso campionato della Prima Squadra né a un campionato superiore. Le Seconde Squadre non retrocedono in D, ma restano in C, non partecipano alla Coppa Italia di Serie A ma alla Coppa Italia della Serie C.

ROSE – Le Seconde Squadre potranno avere in distinta 23 calciatori, di cui 19 nati dal primo gennaio 1996 (quindi 4 fuoriquota senza limiti d’età). Almeno 16 calciatori in distinta dovranno essere stati tesserati in una società di calcio affiliata alla Figc per almeno 7 stagioni sportive. Saranno sempre consentiti i passaggi fra Prima e Seconda Squadra, con una sola eccezione: un calciatore che abbia almeno 5 presenze in Serie A non potrà essere schierato nella Seconda squadra.

 

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