Tare: “A Zarate manca l’umiltà. Hernanes? Trattativa complicatissima”

© foto www.imagephotoagency.it

Il direttore sportivo e responsabile dell’area tecnica della Lazio Igli Tare è stato intervistato dalla trasmissione La Tribù del Calcio. Chiamato in causa sull’argomento Zarate, l’albanese ha dichiarato: “Ritengo Zarate uno dei giocatori piu’ forti della Lazio da quando io sono dirigente. Calcisticamente ha qualità importanti, ma nella vita non basta. Nella vita appunto serve umiltà e a Mauro questo manca, se uno sbaglia deve capire che ha sbagliato”.

Qualche parola sull’acquisto del Profeta: “La trattativa più complessa da quando sono diesse della Lazio è stata quella che ha riguardato Hernanes, perché in Brasile furono giorni difficili e intensi.Quando poi il giocatore è già ufficialmente dei nostri, ho saputo che il Lione aveva fatto un’offerta migliore e superiore rispetto alla nostra, sia al giocatore sia al San Paolo, ma lui scelse la Lazio. Ha detto di essere rimasto molto colpito dal nostro progetto”.

Infine i ricordi da calciatore: “Quando torno a Bologna sento ancora l’affetto dei tifosi, ma io mi sento in debito con loro per quella retrocessione. Di Brescia ricordo Roberto Baggio, un campione umile e un esmpio per le nuove generazioni. Per quanto riguarda il Milan di Sacchi, lo adoravo: in quegli anni praticava il calcio migliore e Van Basten è stato un idolo per me.”

 

L’intervista completa al dirigente laziale andrà in onda domani sera alle 23 su Mediaset Premium.

Articolo precedente
Roma, torna disponibile Marquinhos
Prossimo articolo
D’ippolito a tutto tondo: “Fish firmò in un casinó. Laxalt? La Lazio poteva prenderlo, ma…”