Reja sprona Petkovic: “Eguagliamo Maestrelli”

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Il Corriere dello Sport ha intervistato l’ex tecnico biancoceleste Edy Reja a proposito della stracittadina dell’8 aprile tra Roma e Lazio. L’allenatore friulano ha incitato Petkovic che siede sulla panchina che fu la sua fino alla scorsa stagione, a continuare la striscia positiva nei derby che prosegue da tre partite. In tal caso la Lazio eguaglierebbe un record che appartiene a Tommaso Maestrelli.

Reja ha dichiarato di aver rivisto una buona Lazio contro il Catania: “Mi è sembrata una Lazio in crescita sia dal punto di vista fisico che mentale. La sosta ha prodotto i suoi benefici, senza contare gli importanti recuperi di alcuni acciaccati. La Lazio meritava di vincere, ha messo sotto il Catania per tutta la partita. I recuperi di Klose e Mauri porteranno ulteriori miglioramenti. Bisogna sempre tenere presente che l’Europa League comporta uno stress psico-fisico importante, la squadra lo ha pagato negli ultimi due mesi”.

Klose si conferma talismano di questa squadra: “Miro cambia il volto della fase offensiva: quando c’è lui aumenta la pressione sulle difese avversarie. E’ un discorso di caratteristiche che si completano a meraviglia con quelle della Lazio. Fate caso a come si sistema in campo Klose. Tiene il pallone e fa salire i suoi creando spazi in cui s’infilano i compagni. Negli ultimi trenta metri è devastante e consente a giocatori abili a sfruttare gli inserimenti come Mauri, Hernanes e Candreva di proiettarsi a rete e creare azioni pericolose. Quando manca lui, sebbeneFloccari e Kozak siano ottimi giocatori i motivi tattici della Lazio cambiano. Se poi ci aggiungete che è un goleador implacabile capite bene che importanza abbia, è uno che appena ha il pallone buono lo mette dentro. Recuperarlo anche al 70-80% della condizione può fare la differenza”.

La ricetta per vincere il derby: “Bisogna arrivarci in condizione e avere grande convinzione nelle proprie forze. Contano tanto gli episodi e la maturità della squadra. La Lazio oggi ha una solida esperienza. La Roma possiede una linea mediana di qualità enormi, ma dietro balla. Andreazzoli ha portato più equilibrio. Chi parte favorito? Nel derby non esiste un favorito. Certo la Lazio ha lo svantaggio di andare a Istanbul giovedì a giocarsi una partita in cui dovrà il massimo. Avrà poco tempo per tirare il fiato e in tal caso potrebbe essere decisivo il recupero di Mauri e Klose. Vedo Ledesma in crescita, nelle ultime settimane era un po’ calato. Quando Cristian è in forma fa girare tutta la squadra alla perfezione, consentendo ai terzini di salire. L’anno scorso potevo alternarlo con Matu, in questa stagione è stato costretto a giocare tutte le partite”.

Vincendo il derby Reja e Petkovic eguaglierebbero congiuntamente la Lazio di Maestrelli che vinse 4 derby di fila nel bienno ’73-’74: “Non lo sapevo. Speriamo bene. Farò il tifo per la Lazio ovviamente. Sarebbe una grandissima soddisfazione raggiungere il record di Maestrelli. Oggi i valori delle due squadre sono cambiati. La Roma di Ranieri era più competitiva. Una squadra tosta, esperta, con giocatori abituati al derby. Vucinic segnava sempre. Questa è una squadra più giovane con Totti e De Rossi come guide”.

Per Reja esiste un rimpianto Champions? “Beh sì, sarebbe stato bello arrivarci. Ci voleva un briciolo di fortuna in più. Sarebbe bastato recuperare Klose 15 giorni prima”.

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