Paul Gascoigne: “Non lasciatemi morire”

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Paul Gascoigne cerca la rinascita. Basta alcool, basta vita spericolata. Troppe volte l’abbiamo sentito pronunciare questa parole e sistematicamente l’ex stella del calcio britannico ricadeva in quel vizio che lo ha praticamente portato alla rovina. Stavolta sembra tutto diverso, Gazza è convinto di poter sconfiggere l’alcolismo una volta per tutte, gli eccessi se li vuole lasciare alle spalle per iniziare una nuova vita. Paura di morire, forse è servito questo immenso timore per far scattare in Paul la voglia di rivalsa, conscio ormai che quel maledetto bicchiere può portarlo alla distruzione. A confermare il suo buon attuale stato di salute ci ha pensato lui stesso intervenedo alla trasmissione DayBreak, su ITV1:“Sono molto curioso di quello che mi riserva il fututo. Ho passato un brutto momento”. Gazza ha proseguito spiegando la dinamica del suo ricovero in clinica:Mi sono recato al centro di disintossicazione e lì hanno ritenuto giusto farmi ricoverare urgentemente all’ospedale, vista la mia grave situazione. Arrivato lì ricordo solo le parole di un infermiere che, parlando al dottore, ha detto “Non penso che questo ragazzo ce la possa fare!”. Subito dopo mi hanno intubato e mentre lo facevano ho detto “Per favore non fatemi morire, devo annaffiare le mie piante!”. Le piante erano più importanti di me in quel momento. Loro non ce l’hanno fatta. Io si”. L’ex laziale, conosciuto anche per la sua grande ironia, riesce a scherzare anche in una situazione così particolare: “Molti dicono che è ancora troppo presto per parlare, ma io voglio tornare alla realtà subito”. “Non ho chiesto io di essere un alcolista, è vero però che ci ho lavorato parecchio su (scherza ndr)! “Ho fatto di tutto pur di riuscire a bere e ora farò lo stesso per guarire”. Durante l’intervista non poteva mancare il toccante ricordo di un altro mito distrutto dall’alcool, George Best:“Io come Best? Dio lo benedica. Lui è morto e io gli ero molto amico. Mi sono sentito spesso come lui, non volevo guarire. Ma ora ci sto provando ed è molto difficile”. In conclusione di intervento Gazza ha voluto ringraziare tutti coloro che gli sono stati accanto come Chris Evans e Gary Mabbutt. A Quest’ultimo, convalescente per un infortunio, Paul gli ha mandato un augurio di pronta guarigione. Tutto il popolo laziale è con lui e il messaggio che gli viene rivolto è solo uno: guarisci presto Gazza!

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