
Lazio, il vero motivo per cui Nuno Tavares ha impressionato Sarri. Il tecnico sta apprezzando l’attitudine del suo terzino
Se c’è un reparto che più di altri porta impressi i segni del lavoro estivo di Maurizio Sarri, quello è senza dubbio la difesa. La Lazio che si appresta a iniziare il campionato si presenta con una linea arretrata che appare trasformata, non solo nella crescita dei singoli interpreti, ma soprattutto nell’organizzazione collettiva. Per il tecnico toscano, infatti, i movimenti di reparto sono un dogma irrinunciabile, e durante la preparazione ha dedicato un’attenzione maniacale alla sincronia e alla reattività dell’intero blocco difensivo.
In questo processo di ricostruzione, un ruolo centrale è stato affidato ai terzini, pedine fondamentali per l’equilibrio e l’efficacia del gioco sarriano. E tra tutti, la sorpresa più lieta di questa pre-season è stata senza dubbio Nuno Tavares. L’esterno portoghese, uno dei volti nuovi a disposizione del tecnico, ha mostrato fin dal primo giorno segnali estremamente incoraggianti. Come riporta Il Corriere dello Sport, si è messo immediatamente a disposizione dell’allenatore, mostrando una grande umiltà e applicazione nell’ascoltare le richieste e nel perfezionare il suo stile di gioco.
Nelle amichevoli estive, Tavares ha impressionato per la sua continua spinta offensiva, ma soprattutto per una ritrovata disponibilità a lavorare in fase difensiva. È proprio questo il cambiamento più significativo: l’ex Arsenal sembra aver finalmente trovato quell’equilibrio tra le due fasi che era mancato lo scorso anno, imparando a gestire le sue incursioni senza lasciare sguarnita la sua zona di competenza. Con lui in campo, tutta la linea difensiva appare più solida e meno vulnerabile sugli esterni.
Il miglioramento, però, non si limita a un solo giocatore o a una sola fascia. La prova arriva dall’ultima amichevole a Rieti: il gol decisivo di Noslin è nato da un cross perfetto partito dal piede di Marusic dalla corsia di destra. Un segnale inequivocabile che il lavoro sta dando i suoi frutti su entrambi i lati del campo, trasformando i terzini in armi offensive letali. La difesa della Lazio è stata rivoluzionata, e ora è pronta a dimostrare di essere sulla strada giusta.