La Lazio e quel filo sottile dall’essere grande

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Filo sottile. Sottilissimo. Un filo importante, fondamentale. Che ti fa diventare grande. Il filo che separa la Lazio dall’essere una buonissima squadra ad essere considerata grande, pronta in ambito nazionale e non. Un filo che la Lazio, squadra ma soprattutto società, sembra non voler ma soprattutto non poter agganciare. Non si può negare che con la gestione Lotito la squadra sia migliorata ogni di anno in anno, toccando picchi molto alti (nel 2006 con il terzo posto), ma anche molto bassi (nel 2010 con una retrocessione sfiorata). Il percorso è stato abbastanza regolare, nelle ultime due stagioni sono stati raggiunti un quinto e un quarto posto, qualche anno fa è arrivato il duo Coppa Italia-Supercoppa. Il salto di qualità però tarda ad arrivare.

 
La Lazio anche in questa stagione è sembrata sul punto di diventare grande, di poter puntare su tutte e tre le competizioni, poi sono usciti tutti i limiti. Infortuni, rosa corta, condizione fisica precaria. Un film già visto. La Lazio ha perso punti in campionato, ma nelle coppe va lanciata: ottavo di finale di Europa League contro lo Stoccarda da giocare e finale di Coppa Italia già raggiunta. La squadra di Petkovic sembra però a corto di fiato e di energie, perché i cosiddetti titolari hanno bisogno di rifiatare. Sarebbe il momento delle seconde linee, che non sembrano però al livello delle prime scelte. A centrocampo Ederson e Onazi potrebbero risultare importanti, dietro e davanti ci sono i problemi più importanti: Konko sarà out per circa 40 giorni e Pereirinha da terzino non sta convincendo. Ci sarebbe Cavanda, che però è in guerra con la società per le note vicissitudini contrattuali. Davanti Klose ne avrà ancora per un mese e Floccari sembra l’unico degno sostituito perché Kozak e Saha, per un motivo o per un altro, non convincono a pieno. Petkovic dovrà inventarsi qualcosa, deve recuperare quanto prima gli infortunati e sperare che la forma migliore torni ad essere quella di inizio stagioni. In attesa del mercato di questa estate che possa migliorare una buona rosa, soprattutto nella panchina. In attesa che venga agganciato quel filo. In attesa che la Lazio diventi davvero grande.
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