Kuyt si proietta già verso il ritorno: “Ancora una volta a porte chiuse”

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L’olandese del Fenerbahce Dirk Kuyt è stato intervistato dai microfoni dell’emittente “Ad.nl” rilasciando dichiarazioni importanti in vista della gara di ritorno contro la Lazio che si disputerà in un Olimpico deserto causa la squalifica del campo inflitta dalla Uefa al club di Lotito. Kuyt, proiettandosi già al ritorno, ha fatto riferimento proprio a questo: “Cominciamo ad abituarci a questa situazione poiché quello contro la Lazio sarà il terzo match che giochiamo in uno stadio vuoto. Contro il biancocelesti sarà una gara interessante anche perchè loro hanno già vissuto la nostra stessa esperienza eliminando, senza l’aiuto del pubblico, lo Stoccarda”. Questa sera però i tifosi saranno presenti al Sukru Saracoglu di Istambul e si prevede un clima bollente: “Speriamo che non ci siano problemi. In passato è successo che i nostri tifosi tirarono dei razzi mentre stavamo giocando, e questo ci portò a giocare senza pubblico per alcune delle partite successive. Il fatto è che la distanza dal campo è davvero poca. Cosa possono fare le società per evitare questo?”. Il Fenerbahce infatti ha dovuto scontare due turni a porte chiuse perchè nella partita contro il Bate Borisov i tifosi hanno lanciato razzi e fumogeni dentro lo stadio, il quale era chiuso per una squalifica precedente.

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