George Chinaglia: «Mio padre amava i tifosi, per lui erano tutto»

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George Chinaglia racconta papà Giorgio. L’idolo biancoceleste che ha segnato la storia della Lazio

Di padre in figlio. L’amore per la Lazio non nasce per caso: è tradizione, è cultura, valori che si trasmettono di generazione in generazione. Come quello che ha provato Giorgio Chinaglia prima e suo figlio George poi. Un’icona per il popolo biancoceleste che ha lasciato il segno in questi lunghi 117 anni di storia. Attraverso So Foot, è proprio il ragazzo a ricordare le gesta del padre: «Ho capito molto presto quanto mio padre fosse importante per i tifosi della Lazio, anche lui mi parlava sempre di loro. Quando arrivavamo a Roma, la gente faceva di tutto per parlargli, farsi fare un autografo o almeno toccarlo. Vedere che effetto faceva è stato davvero incredibile. Anche quando è andato a New York non ha mai dimenticato i tifosi biancocelesti. Per lui sono sempre stati importanti, come lui per loro».

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