Inzaghi: «Voglio essere il primo allenatore della Lazio nel nuovo stadio. Su Anderson…»

© foto Lalaziosiamonoi

Le parole di Simone Inzaghi nel corso della conferenza stampa alla vigilia della gara di Europa League tra Zulte e Lazio

Dopo aver affrontato e vinto contro la Sampdoria al termine di un match pieno di emozioni, l’armata capitolina sfiderà domani in Belgio lo Zulte Waregem nell’ultima partita della fase a gironi di Europa League. Vista la qualificazione ai sedicesimi ed il primo posto già ottenuti, l’allenatore biancoceleste darà spazio alle cosiddette ‘seconde linee‘, concedendo loro lo spazio necessario per mostrare il proprio valore. Alla vigilia dell’incontro, Simone Inzaghi ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa nel corso della consueta conferenza:

Murgia, Crecco e Palombi?

«Sono contentissimo di lui, è in continua crescita. E’ un ragazzo che migliora di partita in partita. Davanti a lui ha Leiva, Milinkovic e Parolo che stanno facendo benissimo, nelle partite di campionato è difficile toglierli. Di Alessandro sono molto contento, ci ha permesso di vincere una Supercoppa. E’ un ragazzo che ascolta, vuole migliorarsi. Crecco e Palombi sono altri ragazzi che ho visto crescere. In questo momento stanno trovando meno spazio, teniamo bene il mese di dicembre e poi vedremo insieme a loro e alla società se sarà meglio che restino qui oppure mandarli a giocare come accaduto per Lombardi».

Stadio?

«Mi piacerebbe essere il primo allenatore della Lazio a giocare nel nuovo stadio. Penso sia una cosa positiva per tutti, girando per l’Europa abbiamo visto stadi all’avanguardia di squadre minori rispetto alla Lazio. Non capisco perché non dovremmo anche noi avere un impianto di proprietà».

La partita?

«E’ una partita importante, domani cambieranno giocatori e competizione. Vorrò vedere lo stesso approccio. Siamo già qualificati, ma voglio vedere una squadra che si giocherà la propria partita sapendo di voler far bene. Togliendo Miceli, Crecco e Palombi, gli altri hanno giocato tutti. Nel secondo tempo vedremo Felipe, che sta bene e che si allena con noi da quattro cinque giorni a pieno ritmo senza sentire dolore. Domani sarà un test anche per lui, ha voglia di far bene».

Wallace?

«Vedremo domani mattina, la mia speranza è di schierarlo per una parte di partita. Wallace solo stamattina ha fatto la rifinitura, non vogliamo correre rischi. Se andrà bene il risveglio muscolare, avrà qualche possibilità di giocare».

Sei contento dei progressi di Lukaku?

«Lukaku è un giocatore molto importante, è un calciatore che ci aiuta tanto. Si sta alternando con Lulic, è entrato nel corso di tante partite e ci ha permesso di alzare il baricentro della squadra. I problemi fisici hanno rallentato il minutaggio. E’ un giocatore su cui punto molto. Si sta migliorando tutti i giorni, la speranza è che non abbia più nessun infortunio. E’ molto importante per la mia squadra».

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